Attila Selmeci: un anno fa al clinic di Nuoto.com.

Selmeci

Esattamente un anno fa, a Rimini, nella splendida location dell’Hotel Ambasciatori, presentavamo il nostro primo clinic nel quale ospitavamo Attila Selmeci, l’allenatore del Campione e Primatista mondiale Kristof Milak. 

Senza voler essere nostalgici, abbiamo pensato potesse essere interessante ripercorrere un po’ quella giornata, che per noi di Nuoto•com ha rappresentato un momento davvero importante.

Ungherese, insegnante di educazione fisica, Attila Selmeci è l’allenatore che ha scoperto e valorizzato lo straordinario talento di Kristof Milak, l’atleta che ha scalzato Phelps dall’albo dei record della gara più faticosa, i 200 farfalla.

Lavoro come allenatore di nuoto per la Federazione Ungherese da quasi quarant’anni. Per diciassette anni ho seguito i gruppi giovanili. Sono felice di aver passato così tanto tempo con i giovani, perchè ho potuto fare molta esperienza che si è rivelata molto utile quando, qualche anno dopo ho allenato l’alto livello.

Segue Milak da quando ha quattordici anni e lo descrive come un ragazzo dal fisico notevole, con un’apertura di braccia di 2 mt. Riconosce nell’atleta una grande capacità aerobica, una facilità di recupero non comune e un’eccellente tecnica di nuotata. Ciò che fa la differenza però è la sua straordinaria gambata a delfino.

Per tutta la durata del clinic, grazie a Gianluca Alberani che ha moderato l’evento e tradotto quanto detto da Selmeci, ha spiegato la sua metodologia di allenamento con Kristof e ha illustrato parte della sua programmazione in vista del mondiale di Gwangjou. Ha portato a esempio delle settimane di allenamento, dividendole nella fase generale, speciale, specifica  e di tapering, distinguendo il lavoro fatto in acqua dal lavoro fatto a secco e presentando alla platea quelle che erano le effettive sedute di allenamento svolte da Milak.

Per coloro che non hanno partecipato al clinic ma volessero approfondire, nell’ultimo numero della rivista AQA,  edita da Calzetti & Mariucci, c’è uno speciale dedicato proprio a questo.

 

 

La parte sicuramente più accattivante è stata la tavola rotonda che è seguita, dove si è assistito ad un confronto su tematiche pratiche. Confronto facilitato dalla grandissima disponibilità del nostro ospite, ma anche dalla presenza in aula del Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Cesare Butini. Metodo italiano e ungherese a confronto, curiosità e approfondimenti discussi con vivo interesse da tutti i presenti.

 

 

A distanza di un anno, possiamo effettivamente dire che è successo di tutto! Covid-19, rinvio olimpico, positività di molti atleti, tra cui lo stesso Kristof Milak. Ci auguriamo di poter rivivere alquanto prima un momento di formazione e di confronto come quello che abbiamo ricordato in queste righe.

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