“Il nuoto mi ha salvato”

27 gennaio, Giorno della memoria. Settantacinquesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.

Per molti l’Olocausto è ormai poco più del capitolo di un libro di storia, per molti altri è un evento che ha segnato indelebilmente le vicende della propria famiglia. Di questa seconda categoria fa parte David Salvadori, gestore delle piscine del Lido di Venezia che qualche anno fa ha deciso di ripercorrere a beneficio di suo figlio Ruben le vicende del padre Giorgio Gesuà sive Salvadori, figura leggendaria del nuoto veneziano del secondo dopoguerra.

La storia di Giorgio è doppiamente interessante: per il lettore comune, che segue il corso della Storia attraverso le vicende del protagonista, e per il lettore nuotatore, che scopre un piccolo gioiello di filologia acquatica: è il nuoto infatti il filo rosso che unisce i tanti episodi di un ventennio vissuto pericolosamente: dall’esordio nel 1936 per la società sportiva Passoni, alle gare disputate sotto falso nome dopo la promulgazione delle leggi razziali, la passione per lo sport trattiene Giorgio a Venezia ben oltre quanto la prudenza avrebbe suggerito.

Espatriato in Svizzera per evitare i rastrellamenti fascisti e la conseguente deportazione nei campi di sterminio, ancora nel nuoto Giorgio trova sollievo alle durezze dei campi di lavoro forzato ai quali lo destinano le autorità elvetiche: le brevi collaborazioni con le società Nuoto Lugano e Limmat Zurigo gettano i semi per la futura collaborazione che dopo la guerra gli consentirà di sistemare le finanze e poter finalmente convolare a nozze.

Il nonno è tornato in Italia e nel giugno ’47 , grazie al lavoro svolto a Lugano, ha potuto sposarsi.
Negli anni seguenti ha continuato a nuotare con il suo stile perfetto e ad insegnare a nuotare a migliaia di allievi, oltre naturalmente a noi figli.
È ritornato a Lugano nel 1966 in qualità di dirigente della Mestrina Nuoto per farci partecipare alla Traversata di Lugano di quell’anno.
È stato fondatore di società sportive ed ha vissuto per anni a bordo vasca con una passione per il nuoto che gli faceva trascurare qualsiasi altra cosa.
Ma questa è un’altra storia.

Giorgio Salvadori

Il nuoto mi ha salvato – di David Salvadori – disponibile su Amazon a questo link

A questo link la presentazione del libro

 

 

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