Antidoping, WADA verso una revisione dello status della cannabis (non prima del 2023)

Il Comitato esecutivo dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) si è riunito per la terza volta a Istanbul martedì 14 settembre per discutere di numerose questioni, in particolare la revisione della Lista delle sostanze proibite per il 2022.

  • Conformità al Codice mondiale antidoping: il Comitato ha richiamato otto agenzie e organizzazioni nazionali che non hanno ancora pienamente implementato il Codice , fra le quali le Agenzie nazionali antidoping di Montenegro, Romania, Thailandia, Repubblica Popolare di Corea e Indonesia
  • Lista delle sostanze e dei metodi proibiti: il Comitato ha approvato la Lista per il 2022, che sarà pubblicata il 1° ottobre 2022 ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022. Tra le varie modifiche e integrazioni è annunciata una revisione dello status della cannabis, che è attualmente proibita durante le competizioni e lo rimarrà per tutto il 2022 (attenzione quindi a non farsi prendere dall’entusiasmo). La revisione è dovuta alle “numerose richieste e segnalazioni provenienti dai nostri stakeholder” ha precisato il presidente dell’Agenzia Witold Banka
  • Passaporto biologico: gli atleti non avranno più accesso in tempo reale ai dati ematologici contenuti nel proprio passaporto biologico (ABP) all’interno del Sistema di amministrazione e gestione dell’antidoping (ADAMS). Indagini interne hanno infatti dimostrato che alcuni atleti utilizzavano questa possibilità per “meglio” calibrare l’assunzione di sostanze dopanti
  • Assegni di ricerca:  WADA finanzierà 2 progetti di ricerca per un totale di 2.807.434 dollari (2.378.072 euro)
  • Covid 19: WADA rileva che nonostante la pandemia la maggior parte delle Agenzie nazionali antidoping hanno ripreso la propria regolare attività di testing, conformemente alle linee guida predisposte dalla stessa WADA e dalle autorità sanitarie locali, con circa 29mila test in gara eseguiti a giugno 2021 e 24mila a luglio 2021 contro i 26mila e i 28 mila degli stessi mesi del 2019. Addirittura significativamente sopra la media i test fuori dalle competizioni (105mila nel periodo gennaio-luglio contro i 90mila del 2019)

Il prossimo meeting del comitato si svolgerà a Parigi il 24 novembre

Lista delle sostanze proibite 2021

Leggi il comunicato ufficiale [ENG]

Ph. ©M.Fischer@Pexels

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