History in the making

Non vogliamo rubare il lavoro al nostro mago dei numeri Massimo Anelli, o tantomeno eccedere in trionfalismi fuori luogo: una delle cifre editoriali di Nuoto•com è la sobrietà nell’interpretazione e celebrazione dei risultati.

Però abbiamo forse peccato di eccessivo understatement nel non evidenziare con un minimo di enfasi quello che comunque lo si prenda è un dato storico: nella classifica per nazioni dei Mondiali in corta di Abu Dhabi dello scorso dicembre l’Italia si è classificata seconda alle spalle dei soli Stati Uniti, che si sono aggiudicati il Championships trophy in tutte le edizioni della manifestazione, anche nell’unica edizione in cui non hanno primeggiato nel medagliere (Fukuoka 2001, dietro all’Australia).

Se è vero che le medaglie finiscono sulle prime pagine è altrettanto vero che la classifica a punti è il vero termometro del valore di un movimento, e uno sguardo ai risultati azzurri dell’ultimo lustro non può che confortare:

Località Vasca Posizione
Windsor (CAN) 25m 10
Budapest (HUN) 50m 9
Hangzhou (CHN) 25m 6
Gwangju (KOR) 50m 4
Abu Dhabi (UAE) 25m 2

 

Mettiamoci pure tutti i se e i ma del caso (vasca corta, post olimpico, assenze illustri), resta il fatto che l’Italia corona cinque anni di rincorsa nei quali si è messa alle spalle Francia, Ungheria, Paesi Bassi, Cina, Canada, Australia, Russia, Giappone, Regno Unito.

Segnaliamo tra l’altro che dei 742 punti raccolti dalla nostra nazionale, 463 arrivano dalla squadra maschile con Alberto Razzetti (nella foto) top scorer, un totale più alto di quello degli stessi USA.

Ci sono quindi le premesse per un triennio olimpico di grandi soddisfazioni. Più fosche invece le prospettive post Parigi, quando i danni provocati al nostro movimento dalla pandemia inizieranno a ripercuotersi sull’alto livello.

Ma questa, come si dice, è un’altra storia. Intanto godiamoci il momento.

Abu Dhabi 2021 – risultati completi

Gwangju 2019 – risultati completi

Hangzhou 2018 – risultati completi

Budapest 2017 – risultati completi

Windsor 2016 – risultati completi

Ph. ©A.Staccioli/Deepbluemedia

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