Mondiali, day 7. Fabio Scozzoli: “Pilato la donna da battere. Bene Ceccon e Lamberti. Super riscatto di Simona Quadarella”

Si chiude un’altra serata di finali e semifinali per il Campionato del Mondo FINA a Budapest. La settima giornata, la penultima in vasca alla Duna Arena. Anche oggi, puntuale come un orologio, arriva il commento di Fabio Scozzoli. Manca ancora una giornata ma possiamo dire di aver avuto un grande privilegio. Parlare con Fabio è sempre piacevole. Trova sempre un risvolto positivo in ciò che accade e lo fa per una naturale tendenza a valorizzare le cose e soprattutto le persone. Un’opportunità per i lettori ma anche un piacere per noi della redazione, che abbiamo potuto apprezzare – se ancora ce n’era bisogno – il connubio vincente tra sua grandezza e la sua semplicità. In queste sette giornate non è stata una semplice raccolta di pensieri e commenti, ma di fatto anche per noi l’opportunità di chiacchierare, vedere le cose con gli occhi maturi di un atleta. Un atleta che vede davvero molto più in là. In genere si fa alla fine ma ci piace rompere gli schemi e quindi un grande grazie a Fabio Scozzoli.

Fabio Scozzoli Men’s 50m Breaststroke
Riccione 06/04/2019 Stadio del Nuoto di Riccione
Campionato Italiano Assoluto Primaverile di Nuoto
Nuoto Swimming
Photo © Andrea Staccioli/Deepbluemedia/Insidefoto

 

Il commento di Fabio Scozzoli alle finali e semifinali di oggi, 24 giugno 2022.

Oggi Zazza (Lorenzo Zazzeri – 21.81) ha fatto una bella finale, anche con il suo personale di ieri sarebbe arrivato sesto. L’ho visto molto soddisfatto. Ieri aveva detto che gli era uscito tutto perfettamente ed era vero, oggi forse solo la partenza è stata un pochino peggio. Si conferma su un livello molto alto. 

Benny (Benedetta Pilato – 29.83) non era molto soddisfatta ma si conferma ovviamente la donna da battere, sebbene le avversarie siano capaci. Quello di Ruta Meilutyte è stato un grande ritorno, nuotando sotto i 30 secondi. Secondo me la sudafricana Lara Van Niekerk è l’avversaria più pericolosa, anche un po altalenante, mentre Benny, pur non essendo in condizioni da record del mondo, è sicuramente in grado di ripetere il tempo di oggi e magari limare qualcosa. Speriamo che domani sia più rilassata per affrontare la finale con freddezza e dare il meglio di se, anche se ha già in saccoccia una bella medaglia d’oro. 

PILATO Benedetta ITA
50m Breaststroke Women Heats
Swimming
FINA 19th World Championships Budapest 2022
Budapest, Duna Arena 24/06/22
Photo Andrea Masini / Deepbluemedia / Insidefoto

 

Margherita Panziera (2.07.27) ha fatto una bella gara e rispetto ieri ha migliorato. Credo che per lei l’obiettivo principale siano proprio i Campionati europei di Roma di questa estate.  Si conferma quarta come due anni fa, ma con uno spirito diverso: prendere la medaglia oggi sarebbe stata una sorpresa. 

I 50 dorso uomini sono andati benissimo. Michele Lamberti (24.86) ha migliorato il suo personale. Tra l’altro guardando la sua gara ho notato una bella progressione nel finale. È una cosa da sottolineare su di un atleta che quest’inverno in vasca corta ha fatto cose strabilianti. Bravo. 

Thomas Ceccon (24.46) ha migliorato ancora il suo personale e il record italiano. Anche se non è la sua gara principale, uno come lui, record del mondo dei 100 metri che non nuota i 200, deve andare forte per forza nei 50.  Credo che con gli anni possa rinforzarsi ulteriormente e aumentare la sua competitività anche nella distanza breve, nella sua lunghezza c’è tanto spazio per i muscoli!

Grande gara di Simona Quadarella (8.19.00) che come lo scorso anno si è riscattata negli 800 metri. Evidentemente nuota questa gara con più piacere ed è riuscita ad esprimersi meglio. Bel tempo e bella medaglia. Sarebbe stato brutto vederla tornare a casa senza medaglia. Per lei ovviamente. Per il nuoto italiano lei è comunque una certezza. 

QUADARELLA Simona ITA
800m Freestyle Women Heats
Swimming
FINA 19th World Championships Budapest 2022
Budapest, Duna Arena 23/06/22
Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

La staffetta 4×100 stile libero mixed non è andata benissimo (3.25.83). Il podio era oggettivamente inarrivabile. Lorenzo Zazzeri (48.69) era sicuramente un po’ stanco a livello mentale, per la tensione della finale dei 50. Alessandro Miressi (47.50) ha nuotato bene, forse la miglior gara di questo mondiale dopo la finale dei 100 stile. 

Silvia Di Pietro in staffetta ha nuotato bene (54.19). Peccato per la squalifica nei 50 stile libero, ma sono cose che capitano. È una cosa non ha molta importanza, perché comunque non era riuscita a centrare la finale.  Per Chiara Tarantino (55.46) è il primo mondiale sta facendo del suo meglio. Un’esperienza importante, una tappa fondamentale per la crescita di un’atleta giovane come lei. In questo momento non può battersela con le migliori al mondo ma sta vivendo esperienze formative. Anche le donne hanno fatto il loro, purtroppo in questo momento nei 100 stile libero femminili siamo un po’ indietro rispetto alle altre nazioni. 

 

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