DOHA. Il Presidente Paolo Barelli. “orgoglio dell’Italia sportiva”.

Su federnuoto le parole di elogio del Presidente Paolo Barelli per i risultati  d’insieme ottenuti dagli azzurri ai XXI Campionati del mondo.

da Federnuoto

“Primeggiare negli sport del nuoto non è facile. La doppietta di Simona Quadarella, l’argento del Settebello e le medaglie conquistate dai nostri campioni in tutte le discipline dimostrano la qualità e la dedizione del lavoro svolto dalle società e dalla Federazione Italiana Nuoto che mi onoro di presiedere”.

[…]

“I risultati dei campionati mondiali, ma anche la loro ciclicità e continuità, sono il frutto della resilienza, della capacità ed organizzazione gestionale delle società e delle sinergie poste in atto con loro.

[…]

La Federazione Italiana Nuoto sarà rappresentata alle Olimpiadi di Parigi da tutte le squadre: la pallanuoto maschile e femminile, che a Tokyo non c’era, i tuffi, il nuoto artistico, il nuoto in acque libere, oltre ovviamente al nuoto che schiererà tutte le staffette, ulteriore motivo di orgoglio perché segnale dell’altissimo livello medio e della densità qualitativa.

I successi conseguiti ai mondiali di Doha sono l’eccellenza di un movimento che insegna anche a nuotare, a salvare la vita a se stessi e agli altri, che genera benessere per tutte le età.

Il nuoto agonistico, che è la proiezione della pratica motoria assicurata in Italia dalle società, sta vivendo un lungo periodo di enormi difficoltà. Le piscine hanno bisogno di acqua e ambienti riscaldati, c’è chi non ce la fa. Il Governo e gli enti locali si stanno prodigando per stanziare risorse perché ogni chiusura è un opportunità sottratta ai cittadini che si riflette sulla società.

Ovviamente nelle difficoltà i primi tagli colpiscono l’attività di alto livello che rappresenta un vanto nazionale. Bisogna assolutamente evitare che le società si trovino di fronte alla scelta di sopravvivere o alimentare i sogni dei nostri giovani campioni. Non esistono in Italia eccellenze di questa dimensione, così diffuse e ramificate nel Paese. I risultati che stiamo raccogliendo sono figli del sacrificio, un vero miracolo italiano”.

Articoli correlati

Matteo Rivolta: "È una scelta coraggiosa, dolorosa ma necessaria, nel rispetto mio e di chi con me ha lavorato, sofferto, sognato."

Matteo Rivolta: “È una scelta coraggiosa...

Essere atleta è sicuramente difficile: l'allenamento, la prestazione, accettare la sconfitta e in caso di vittoria il peso di doversi ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative