Concluso il Grand Prix Città di Napoli. Benedetta Pilato: 100 rana (1.06.61).

Cala il sipario sul Grand Prix Città di Napoli- Trofeo Vecchio Amaro del Capo svolto nel fine settimana presso la piscina Scandone di Napoli  con organizzazione a cura della società Eventualmente Eventi & Comunicazione.

CLASSIFICA SOCIETA – ASSOLUTI – TOP 10

CLASSIFICA SOCIETA – RAGAZZI – TOP 10

POMERIGGIO DAY 2

La kermesse destinata a crescere. L’organizzatore: “L’anno prossimo prime società straniere, nel 2026 evento internazionale”. Gran finale per Benedetta Pilato, Viola Scotto di Carlo e Federico Burdisso.

Il Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo è destinato ad aprirsi alle società straniere già dalla prossima edizione, per diventare poi un evento a totale respiro internazionale nel 2026, anno in cui Napoli sarà capitale europea dello sport.

È la convinzione dell’organizzatore della kermesse natatoria che si è chiusa questo pomeriggio alla piscina Scandone. Luciano Cotena, responsabile della società Eventualmente Eventi e Comunicazione, traccia un bilancio di questa settima edizione che va in archivio: “Non possiamo che essere soddisfatti. Per restare alle performance registrate in vasca, si è visto come gli atleti non sono venuti a Napoli in ‘vacanza’. I risultati, tenuto conto del periodo della stagione e degli obiettivi che ogni atleta ha nel corso di questa stagione, testimoniano la volontà di ognuno di voler fare bella figura. Siamo soddisfatti anche della risposta del pubblico: nonostante la ‘concorrenza’ in termini sportivi di questo fine settimana, con la partita del Napoli ieri e l’arrivo della tappa del Giro d’Italia oggi, le gradinate della Scandone si sono riempite, a dimostrazione del buon lavoro fatto, grazie anche alla direzione tecnica di Francesco Vespe

Si parla allora di futuro: “Il meeting è destinato a crescere e ad aprirsi all’estero. Già dal prossimo anno, contiamo di avere iscritte una decina di società straniere, con il proposito di promuovere un evento di caratura internazionale nel 2026, anno in cui Napoli è stata designata capitale europea dello sport”.

Restando alle gare odierne, nel pomeriggio sono andate in scena le ultime finali. Spiccano quelle dei 100 rana e dei 100 farfalla. Nei 100 rana donne vittoria di Benedetta Pilato (GS Fiamme Oro) col tempo di 1.06.61; tra gli uomini invece successo di Ludovico Viberti (Centro Nuoto Torino) che ha fermato il cronometro in 1.01.28. Nei 100 farfalla donne prima Viola Scotto di Carlo (Napoli Nuoto) tempo 59.28; mentre in campo maschile trionfo per Federico Burdisso (CS Esercito) in 53.18.
Da segnalare nei 200 stile libero la vittoria di Sofia Morini (Centro Sportivo Esercito) con 1.59.11 che rappresenta il nuovo record del Grand Prix di Napoli (il precedente era detenuto da Federica Pellegrini).

MATTINO DAY 2

Miressi conquistato da Napoli. “Ci torno sempre con piacere, la carica della Scandone mi accompagnerà fino a Parigi”. In acqua nei 100 farfalla; Benedetta Pilato protagonista nei 100 rana: finali nel pomeriggio

Alessandro Miressi si lascia catturare da Napoli. E si tiene stretta la carica fornitagli dalla Scandone, piscina dove è uno dei principali protagonisti della settima edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, la kermesse natatoria organizzata della società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena con la direzione tecnica affidata a Francesco Vespe che si chiude oggi nell’impianto di Fuorigrotta.

Dopo lo show di ieri nei suoi 100 stile libero, Miressi è tornato in vasca per cimentarsi stavolta sui 100 farfalla. Nelle batterie della mattina l’atleta della Fiamme Oro ha chiuso col tempo di 54.74 (quarto crono della mattinata, miglior tempo Federico Burdisso 53.93), in attesa della finale in programma nel pomeriggio. A margine delle gare e dopo l’immancabile momento dedicato ad autografi e foto, Miressi ha trovato il tempo di parlare del suo rapporto con Napoli: “Una città bella e nella quale sono tornato con estremo piacere. La piscina Scandone riesce sempre a fornirti la carica unica, l’adrenalina che serve in questi frangenti di preparazione alle Olimpiadi, che spero mi accompagni fino all’appuntamento di Parigi”.

Il discorso scivola proprio sulla preparazione in vista della rassegna transalpina: “Le sensazioni sono buone. Sono in una fase di carico e mi sento bene. Alle Olimpiadi conto di ripetere le belle performance già fatte registrare tre anni fa nelle staffette e conto di dire la mia anche nelle prove individuali”.

In mattinata è tornata in vasca anche l’altra grande firma del Grand Prix di Napoli, Benedetta Pilato, che ha nuotato agevolmente la sua batteria dei 100 rana, aggiudicandosela senza problemi e fermando il cronometro sul tempo di 1.06.66. Anche in questo caso, finale nel pomeriggio.

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