Kazan. Day 5. Rivolta d'Argento con RI, Ceccon e 4x50 mista mixed di bronzo. 5 Record italiani.
Record del mondo eguagliato per l'ungherese Szebasztian Szabo (21.97). Italia in terza posizione nel medagliere dietro a Russia e Olanda ma con il maggior numero di medaglie (24), azzurri sempre in testa nella classifica a punti del Len Trophy. Domani la conclusione.
Kazan. Day 5. Rivolta d'Argento con RI, Ceccon e 4x50 mista mixed di bronzo. 5 Record italiani.
Conclusa la quinta e penultima giornata di gare dei XXI Campionati Europei di nuoto in vasca corta in svolgimento presso l'Aquatic Palace di Kazan nella Repubblica del Tatarstan.
Dalla giornata odierna arrivano, 2 argenti, 1 bronzo, 4 legni e 5 primati italiani, Italia che slitta in terza posizione nel medagliere dietro a Russia e Olanda ma con il maggior numero di medaglie (24), azzurri sempre in testa nella classifica a punti del Len Trophy, domani la chiusura della rassegna di Kazan.
Le atlete salite sul podio dei 50 dorso ieri sono le medesima che salgono anche su quello odierno nella prova sulla doppia distanza con l'unica differenza fra l'argento e il bronzo, tripletta continentale per l'olandese
Kira Toussaint
che vince tutte le prove del dorso di questa rassegna. L'azzurra
Margherita Panziera
chiude in settimana posizione nuotando un tempo simile a quello ottenuto in semifinale.
Margherita Panziera
“Sono contenta di aver nuotato il tempo della semifinale. Per i 100 in vasca corta mi manca un po’ di velocità, rispetto alle altre. ”
PODIO 100 DORSO D
1) TOUSSAINT Kira (OLA) 55.76
2) DE WAARD Maaike (OLA) 55.86
3) PIGREE Analia (FRA) 56.40
7) PANZIERA Margherita 57.53
FINALE 200 STILE LIBERO
Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto
Gara tiratissima con il giovane 17enne romeno
David Popovici
che la meglio su tutti gli avversari (1.42.12 - 50.06) e vince il suo primato titolo continentale, primo capitolo di una storia che potrebbe essere lunga e vincente, seconda doppietta roane della giornata,
Luc Kroon
e
Stan Pijnenburg
, sono rispettivamente argento (1.42.20) e bronzo (1.42.51), importante riscontro cronometrico per il nostro
Matteo Ciampi
, medaglia di legno pregiato con il nuovo primato personale (1.42.82 - 50.40), ottava piazza per
Marco De Tullio
(1.44.04 - 50.65) che nuota meno bene dei due precedenti turni di gara.
Matteo Ciampi:
“Il mio obiettivo era migliorarmi e ci sono riuscito; peccato che non sia servito per il podio, ma davanti sono andati più forti di quello che pensassi. Mi è mancata come sempre un briciolo di velocità, ed è un fattore su cui dovrò lavorare”
Marco De Tullio:
“Pago lo scotto dell’assenza di preparazione. Non ho ancora il fondo per tre serie da 200: lo immaginavo”
David Popovici:
“È fantastico. Sono ancora nella fase di formazione e di sviluppo e devo fare esperienza. La medaglia d'oro in questa fase è più che benvenuta. È quello che avevamo programmato di fare".
PODIO 200 STILE LIBERO
1) POPOVICI David (ROM) 1.42.12
2) KROON Luc (OLA) 1.42.20
3) PIJNENBURG Stan (OLA) 1.42.51
4) CIAMPI Matteo (ITA) 1.42.82
8) DE TULLIO Marco (OITA) 1.44.04
FINALE 100 FARFALLA D
Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto
La svedese
Sarah Sjoestroem
vince il suo terzo titolo continentale di questa rassegna (55.84), argento ex aequo per la greca
Anna Ntounoutnaki
e la bielorussa
Anastasia Shkurdai
(56.35), seconda medaglia di legno della giornata per l'Italia con
Elena Di Liddo
(56.61), poco brillante la prova di
Ilaria Bianchi
che lamenta un problema alla spalla
,
ottava con 57.98.
Elena Di Liddo:
“I tempi che servivano per il podio, li nuotavo fino a un mese fa. Sono molto dispiaciuta, perché ho perso una grande occasione. Evidentemente il lavoro che ho svolto in queste settimane, mi ha fatto perdere un po’ di brillantezza"
Ilaria Bianchi: “
Questa mattina
mi sono svegliata con un’infiammazione alla spalla e non sto per niente in forma - spiega l'emiliana, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - Infatti sono salita sul blocco non proprio concentrata. Ho voluto comunque disputare la finale ed è andata come mi aspettavo. Sono molto stanca
”
Sarah Sjoestroem:
“È sempre speciale vincere i 100 metri farfalla.”
PODIO 100 FA D
1) SJOESTROEM Sarah (SWE) 55.84
2) NTOUNTOUNAKI Anna (GRE) - SHKURDAI Anastasiya (BLR) 56.35
4) DI LIDDO Elena (ITA) 56.61
8) BIANCHI Ilaria (ITA) 57.98
FINALE 200 RANA U -
Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto
Gara senza azzurri, assegnazione nelle medaglie incerta fino al touch finale, il podio si risolve per un solo centesimo, vince il bielorusso
Ilya Shymanovich
sull'olandese
Arno Kamminga
, 2.01.73 contro 2.01.74, bronzo al russo
Mikhail Dorinov
(2.02.07).
Ilya Shymanovich: "
Wow! Sono così felice, i 200 non sono la mia gara principale, sono un velocista. Sono molto contento del tempo, è un nuovo PB e un nuovo record nazionale. Vorrei dedicare questo titolo al mio coach, è stata con me fin dall'inizio, ho iniziato ad allenarmi con lei quando avevo 10 anni e questo è frutto del suo lavoro".
PODIO 200 RA U -
1) SHYMANOVICH Ilya (BLR) 2.01.73
2) KAMMINGA Arno (OLA) 2.01.74
3) DORINOV Mikhail (RUS) 2.02.07
FINALE 200 MISTI D
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Prova di grande spessore per
Costanza Cocconcelli
che nuota la sua quindicesima prova siglando il nuovo primato personale (2.08.59) che le vale la quarta posizione e la nostra terza medaglia di legno della giornata. Forfait dell'ultimo minuto dell'azzurra
Sara Franceschi
a causa di un malessere stagionale. Vince l'israeliana
Anastasya Gorbenko
(2.05.17).
Costanza Cocconcelli:
"Ho provato ad impostare la gara con un passaggio forte ai 100 metri, perché farfalla e dorso sono i miei stili; la rana è invece ancora lacunosa e ci devo lavorare molto. Peccato perché un quarto posto brucia sempre, ma ho dato tutto; sono alla quindicesima gara in questi europei e sono stremata”.
Anastasya Gorbenko:
“Sono davvero felice, questa è la mia prima vittoria in vasca corta. Sono venuta qui solo negli ultimi tre giorni. Stavo attraversando un periodo difficile in allenamento, quindi sono contenta di essere riuscita a vincere dopo tutto questo duro lavoro.".
PODIO 200 MX D
1) GORBENKO Anastasya (ISR) 2.05.17
2) UGOLKOVA Maria(SUI) 2.06.41
3) GUNES Viktoria Zeynep (TUR) 2.07.67
4) COCCONCELLI Costanza (ITA) 2.08.59
FINALE 50 FARFALLA U
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Record del mondo eguagliato per lo sprinter
Szebasztian Szabo
(21.97), l'ungherese vince davanti agli azzurri
Matteo Rivolta
che nuota il nuovo primato italiano di specialità (22.14) e
Thomas Ceccon
che vince la sua seconda medaglia internazionale individuale 22.24.
Matteo Rivolta:
"Non è stata una gara impeccabile: la virata non è stata perfetta e all’arrivo sono stato lungo. Pensare che da giovane i 50 proprio non riuscivo a farli, ero fermo. Invece adesso mi ritrovo vice campione europeo e primatista italiano: com’è strana la vita. Quest’anno ho modificato molte cose nella mia vita e i risultati mi stanno ripagando in pieno. Alla mia età mi inorgoglisce molto competere con questi ragazzi e dare battaglia sempre”.
Thomas Ceccon:
"Sono felicissimo di dividere il podio con Matteo. Ho sbagliato qualche cosa anche io, ma i 50 sono una gara pazza e i dettagli fanno la differenza. E' la mia seconda medaglia individuale e adesso devo guardare avanti per crescere, maturare e vincere ulteriormente".
Szebasztian Szabo
“Ora sono anche un primatista mondiale e anche il titolo europeo è mio, quindi è fantastico, davvero fantastico. Era nei piani nuotare così.”.
PODIO 50 FA U
1) SZABO Szebasztian (HUN) 21.75 WR/ER
2) RIVOLTA Matteo (ITA) 22.14 RI
3) CECCON Thomas (ITA) 22.24
FINALE 4×50 STILE LIBERO mixed
Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto
La 1000esima medaglia internazionale dell'Italnuoto arriva dalla 4x50 stile libero mixed con
Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Silvia Di Pietro
e
Costanza Cocconcelli,
gli azzurri, tutti reduci dalle prove individuali svolte poco prima, sono d'argento pari-merito con i colleghi della Russia (1.29.40), vince il quartetto olandese (1.28.93).
Alessandro Miressi:
"Non era una medaglia semplice da prendere, perché tutti e quattro abbiamo disputato gare individuali".
Lorenzo Zazzeri:
"Complimenti innazitutto a Costanza che è riuscita a tenere il passo della Russia. Non era assolutamente facile. Come ha detto anche Alessandro, dopo aver gareggiato così tanto e a distanza anche ravvicinata, può mancare la lucidità. Noi siamo stati perfetti"
Silvia Di Pietro:
"Abbiamo messo il cuore oltre l'ostacolo, come si dice. Le staffette veloci sono sempre difficili e pericolose: noi non abbiamo sbagliato nulla".
Costanza Cocconcelli
"Dopo tante gare è finalmente arrivata questa soddisfazione. Gli utlimi metri sono stati durissimi. Sono contenta di aver tenuto la squadra sul podio".
PODIO 4×50 SL mixed
1) OLANDA 1.28.93
=2) ITALIA 1.29.40
MIRESSI Alessandro 21.33
ZAZZERI Lorenzo 20.59
DI PIETRO Silvia 23.48
COCCONCELLI Costanza 24.00
=2) RUSSIA 1.29.40
SEMIFINALE
Marco Orsi
guadagna agevolmente la finale dei 100 misti nuotando il secondo crono delle semifinali (51.61), niente da fare per
Thomas Ceccon
che due minuti prima aveva vinto il bronzo nei 50 farfalla, il veneto è decimo (53.05) e sarà la seconda riserva nella finale di domani.
Nicolò Martinenghi
conferma uno stato di forma straordinario anche nello sprint della rana, per lui il primo crono delle qualifiche con il nuovo record italiano e dei Campionati (25.37), quarta piazza per un validissimo
Fabio Scozzoli
(25.87).
Benedetta Pilato
e
Arianna Castiglioni
vanno entrambe in finale nei 50 rana, rispettivamente con il secondo (29.67) ed il quinto tempo (29.76).
Super prestazione per il torinese
Alessandro Miressi
nella prima semifinale dei 100 stile libero, nuota il nuovo record italiano (45.87 - 21.95 PB), ottima prestazione anche per il fiorentino
Lorenzo Zazzeri
che guadagna l'accesso alla finale siglando anche lui il suo nuovo primato personale (46.37 - 22.04). Domani l'assegnazione del titolo con gli azzurri stretti nella morsa dei russi, gara aperta per la vittoria.
Ennesimo primato italiano della giornata ad opera della romana
Silvia Di Pietro
nei 50 farfalla (25.03),
Elena Di Liddo
(25.57), azzurre in finale con il secondo ed il settimo crono delle semifinali.
Record italiano dei 200 dorso per
Lorenzo Mora
(1.50.17 - 54.55) in finale con il miglior crono, con lui ci sarà
Michele Lamberti
protagonista di una prestazione molto interessante (1.52.01 - 54.71) che gli vale il quinto tempo.
RIEPILOGO SEMIFINALI
SF – 200 SL D
- senza azzurri
SF – 100 MX U -
2) Orsi 51.61 Q, 10) Ceccon 53.05 R2
SF – 50 RA D
-
2) Pilato 29.67 Q, 5) Castiglioni 29.76 Q
SF – 50 RA U -
1) Martinenghi Q, 4) Scozzoli 25.87 Q
SF – 100 SL U -
Miressi 45.87 Q RI , Zazzeri 46.37 Q
SF – 50 FA D
-
Di Pietro 25.03 Q RI, Di Liddo 25.57 Q
SF – 200 DO U -
Mora 1.50.17 Q RI, Lamberti Q 1.52.01
MATTINO
50 RA U –
2) Martinenghi 25.83 Q, 4)Scozzoli 25.95 Q
, 6) Pinzuti 26.21, 15) Poggio 26.76
200 SL D – 20) Franceschi 2.01.21
200
DO U –
5) Mora 1.52.73 Q, 11) Lamberti 1.54.45 Q
50 RA D –
1) Pilato 29.62 Q,2) Castiglioni 29.75 Q
, 5) Carraro 29.94, 16) Fangio
30.80
100 SL U –
2) Miressi 46.00 Q, 6) Zazzeri 46.67 Q
, 11) Deplano 46.98
100 MX U –
2) Orsi 52.27 Q, 4) Ceccon 52.51 Q
50 FA D –
4) Di Liddo 25.37 Q, 5) Di Pietro 25.44 Q
4×50 SL Mixed – 4) Italia 1.32.42 Q
DEPLANO Leonardo 21.62
MEGLI Filippo 21.93
TARANTINO Chiara 24.45
COCCONCELLI Costanza 24.42
800 SL U –
3) Paltrinieri 7.39.22 Q, 9) Acerenza 7.47.36 R1