Gestire le aspettative esterne

La sensibilità che gli atleti hanno nei confronti di ciò che gli ALTRI si aspettano da loro è inevitabilmente il segno di una relazione rilevante, ma non sempre utilizzabile.

La paura di DELUDERE contiene e si nutre di alcune GRANDI PAURE quali : la paura di fallire , di essere criticato , di essere giudicato ,di perdere la stima e infine quella più destabilizzante , la PAURA di PERDERE LA RELAZIONE ed ESSERE ESCLUSO in caso di mancata prestazione .

Le rassicurazioni verbali che gli allenatori e le allenatrici provano a condividere con gli atleti , scivolano via senza attecchire, poiché l’unico potente antidoto è costituito dall’esperienza “vissuta” proprio nelle situazioni temute .

La reazione EMOTIVA all’insuccesso o anche solo al calo prestativo , è la grande area allenabile : quando l’atleta FA ESPERIENZA della COMUNANZA EMOTIVA di un allenatore che riesce a stare con lui a prescindere dal risultato raggiunto , che è disponibile a rivisitare le fasi di gara analizzandole senza giudicarle , che riesce a distinguere persona e performance senza confonderle , che è stabile nel riconoscere in modo individualizzato i propri atleti in modo INCONDIZIONATO, allora non serviranno spiegazioni aggiuntive perché I FATTI hanno sempre la meglio , anche in ambito di RELAZIONE ALLENATORE -ATLETA.

 

  • Dott.ssa Monica Vallarin  

Photo Andrea Staccioli/ Deepbluemedia /Insidefoto

 

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