Rifugiata olimpica positiva alla trimetazidina. Sospesa provvisoriamente.

Anjelina Nadai Lohalith (atletica), atleta membro della squadra olimpica dei rifugiati ai precedenti Giochi Olimpici di Tokyo ed in corsa per la convocazione per l’edizione di Parigi, è stata sospesa per presunto uso di trimetazidina, il medesimo farmaco protagonista del caso di positività dei 23 nuotatori cinesi riscontrata da CHINADA nel gennaio del 2021, ha comunicarlo Africa news. L’atleta è stata informata delle accuse e sospesa provvisoriamente quarantotto ore prima dell’annuncio CIO della squadra olimpica dei rifugiati.

Positività riscontra due mesi prima dei Giochi; sospensione immediata, comunicazione stampa e conseguente esclusione dal Team olimpico dei rifugiati di Parigi 2024, positività a sei mesi dei Giochi di Tokyo 2020 per la medesima sostanza; nessuna sospensione, provvedimento o comunicazione stampa.

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