ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Nel 1976 firmò il primo 49"99 della storia. Mezzo secolo dopo quella barriera resta un riferimento tecnico e culturale per i velocisti di tutto il mondo.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_27_alle_16_45_47-1966x1110.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/1c604b4f_4479_4131_befa_0a2010c921f2-1536x1024.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/popovici_david_rou_romania_celebrating_gold_medal_world_record_dbm_am55211_20220813_1929999993_A0ZyWFM-1024x576_TybrEFH.jpg)
Diamo i numeri
Più piccoli, più leggeri, più giovani, più veloci
MAMassimo AnelliNotizie
Commonwealth Games, Day 3. I migliori delle batterie.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/210521_GSca_GS83274_e1627467988371-1200x675_806mmei.jpg)
Notizie
Commonwealth Games, Day 2. Samuel Short: 400 stile libero (3'41"25). SEMI: Angharad Evans: 100 rana (1:05.34).
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_25_alle_22_42_09_WMaVTnJ-2158x1216.png)
Notizie
Commonwealth Games, Day 2. Batterie. I migliori tempi.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/Helsinki_20180704_AMas_AM1_8988-1200x800_OMhPzAz.jpg)
Notizie
Commonwealth Games, Day 1. Australia protagonista: doppietta nelle 4×100 stile libero, Southam nuota 47"09. Successi per Pallister, Scott e Forrester.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_24_alle_23_21_42-1972x1112.png)
Notizie
Australia. Gina Rinehart premia i Dolphins impegnati ai Giochi del Commonwealth. 30.000 dollari AUD per un WR.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20150829_AMas_Team_Australia_AM02629_e1626674734644_Jc3THAv_1200x675_QQmJfYV_jpg-1920x1080_fChhNhZ.png)
Notizie
Ian Thorpe al Festival dello Sport di Trento 2026
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/thorpe_6h7OyuM-720x405_dnhpflN.jpg)
Notizie
Le Entry list dei Commonwealth Games di Glasgow
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_22_alle_08_38_19-1536x826.png)
Notizie
Germania. Finals 2026 ad Hannover: debuttano i Campionati Tedeschi Sprint e Misti
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20241214_MA73750-1200x800.jpg)
Notizie
Nove Paesi UE contro CIO e World Aquatics: "Stop ai finanziamenti"
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/eu_flag-600x401.jpg)
Notizie
Europei Parigi. Maxime Grousset: "Arriverò da outsider, ma non parto battuto"
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20230729_AMas_AM54199-1200x800.jpg)
Notizie
A Lille è stata inaugurata la nuova piscina olimpica "Camille Muffat"
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_16_alle_17_17_48-2158x1214.png)
Notizie
In arrivo i Commonwealth Games di Glasgow
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_22_alle_08_38_19-1536x826.png)
Notizie
Prossimi appuntamentI nazionali e internazionali. Il nuovo ciclo internazionale è già alle porte
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20190407_GSca_CBR1392-1200x675.jpg)
Notizie
L'intelligenza artificiale cambia lo sport: il modello Sportway che può ispirare anche il nuoto
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/gara_jV4hrop-720x405_BtQTsKh.jpg)
Sono trascorsi cinquant'anni da quando Jim Montgomery scrisse una delle pagine più iconiche della storia del nuoto. Alle Olimpiadi di Montréal del 1976, il velocista statunitense divenne il primo uomo a infrangere il muro dei 50 secondi nei 100 stile libero, conquistando l'oro olimpico e il record del mondo con 49"99. Un'impresa che abbatté una delle barriere simboliche più importanti del nuoto mondiale e aprì una nuova era della velocità in vasca. Da ricordare che nella medesima finale il nostro Marcello Guarducci chiuse in quinta posizione (51.70).
Oggi il vertice mondiale viaggia su ben altri riferimenti cronometrici, con il record del mondo sceso fino a 46"40, ma il muro dei 50 secondi conserva ancora un enorme valore simbolico e tecnico. A mezzo secolo dall'impresa di Montgomery, riuscire a scendere sotto questa soglia rappresenta ancora uno dei principali traguardi nella carriera. Lo dimostra anche il panorama italiano: nella stagione 2025-2026 sono stati 25 gli atleti capaci di nuotare i 100 stile libero in meno di 50 secondi, secondo le graduatorie della Federazione Italiana Nuoto, testimonianza della straordinaria evoluzione raggiunta dalla specialità anche nel nostro Paese.
PALMARES JIM MONTGOMERY


Nel 2022, alla vigilia dei Campionati Europei di Roma, Jim Montgomery incontrò in Romania uno dei nuovi talenti destinati a segnare il nuoto mondiale, David Popovici. Due anni più tardi il romeno avrebbe stabilito il record del mondo dei 100 stile libero e oggi detiene ancora la seconda migliore prestazione mondiale di ogni epoca. Popovici è inoltre, insieme allo stesso Montgomery, uno dei soli atleti nella storia del nuoto ad aver conquistato nella stessa edizione dei Campionati Mondiali l'oro nei 100 e nei 200 stile libero. Di seguito l'intervista.
Jim Montgomery: «Ho incontrato David Popovici e ho visto molte somiglianze con la mia storia. Ne abbiamo parlato: lui aveva 17-18 anni quando ha vinto i Campionati del Mondo, io ne avevo 18, forse otto o nove mesi più di lui. Abbiamo conquistato gli stessi titoli e questo ci ha accomunati.
Naturalmente il contesto era molto diverso. Io ero una matricola all'università e mi allenavo insieme a tanti primatisti del mondo e grandi campioni. David, invece, ha tutta la Romania che lo segue e ripone grandi aspettative su di lui. Abbiamo parlato proprio di queste differenze culturali e di cosa significhi essere un giovane campione nei rispettivi Paesi.»