ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 7 AM. Sara Curtis: RI 100 dorso (58.75). Staffette 4x100 miste e Simona Quadarella in finale.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_16_alle_11_22_49-1826x958.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti della quinta giornata. Lèon Marchand: "Vincere con questo tempo è fantastico, sono contento di me»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_16_alle_09_38_13-1832x1018.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 7 AM. Sara Curtis: RI 100 dorso (58.75). Staffette 4x100 miste e Simona Quadarella in finale.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_16_alle_11_22_49-1826x958.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 6 PM. WR 1500: Johannes Liebmann. Nicolò Martinenghi bis d'Oro. Simone Cerasuolo e Anita Gastaldi d'argento. Sara Curtis bronzo con RI (23.99). Alberto Razzetti RI 200 farfalla.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_15_alle_21_48_52-1866x1048.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Il capolavOro di Simona Quadarella porta ancora il nuoto in prima pagina
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_15_alle_10_34_32-1828x1026.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti della quarta giornata. Popovici: "ora nuoto per la ricerca dell’eccellenza"
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_15_alle_10_06_37-1860x1044.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 6 AM. Batterie concluse. 4x200 libero mixed in finale. Passano il turno: Guatti, Ballarati, Borrelli, Alzetta, Ceccon, Pilato, Bottazzo, Barbotti, Razzetti.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_15_alle_12_03_08-1832x1026.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 5 PM. Simona Quadarella si conferma regina d'Europa nel mezzofondo. Bronzo 4x100 stile libero mixed con RI
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_14_alle_21_16_16-1862x1048.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 5 AM. Batterie concluse. RI Simone Cerasuolo: 50 rana (26.20). 4x100 stile libero mixed e Luca De Tullio in finale.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_14_alle_12_07_06-1864x1048.png)
EC Parigi
Parigi 2026. L'impresa di Sara Curtis conquista tutte le prima pagine
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_14_alle_08_13_09-1792x938.png)
EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 4 PM. Sara Curtis sul tetto d’Europa e ancora da record del mondo: 26.56. ER Kristof Milak: 100 farfalla (49.48).
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_13_alle_20_18_13-1858x1050.png)
EC Parigi
MP Swimming Analisys. Analisi del WR-ER-RI di Sara Curtis nei 50 dorso (26.63).
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_13_alle_16_57_02-1994x1122.png)
EC Parigi
Parigi 2026, cadono sei barriere del nuoto italiano
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/WhatsApp_Image_2026_08_12_at_21_28_53_H5Nak5d-1600x900.jpg)
EC Parigi
MP Swimming Analisys. Analisi del RI di Thomas Ceccon nei 200 dorso (1.53.96).
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_13_alle_17_11_04-1996x1126.png)
Secondi nel medagliere per nazioni, Italia prima nella classifica a punti. AZZURRI E VINCITORI: 50 SL U - 1) Nikita Sheremet (UKR) – 21"13, 8) Giovanni Guatti (ITA) – 21"83, 50 RA D - Ruta Meilutyte (LTU) – 29"93, 2)Benedetta Pilato (ITA, CC Aniene) – 29"94. 200 MX U - Hubert Kos (HUN) – 1'54"24 CR, 5) Alberto Razzetti (ITA) – 1'56"60. 100 DO U - Apostolos Christou (GRE) – 52"27, Thomas Ceccon (ITA) – 52"28. 400 SL D - Simona Quadarella (ITA) – 4'01"34 CR. 400 SL U - Léon Marchand (FRA) – 3'43"14. 4X100 MX D - Gran Bretagna (GBR) – 3'53"50, 2) Italia (ITA) – 3'53"60 RISara Curtis – 58"43 RI (Benedetta Pilato – 1'04"53M Anita Gastaldi – 57"07, Emma Virginia Menicucci – 53"57). 4X100 MX U - Atleti Neutrali B (NAB) – 3'28"67, 2) Italia (ITA) – 3'28"86 (Thomas Ceccon – 52"72, Nicolò Martinenghi – 58"00, Alberto Razzetti – 51"13, Carlos D'Ambrosio – 47"01): PH: DeepBlueMedia.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_16_alle_21_25_23-1864x1048.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_15_alle_12_03_08-1832x1026.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_14_alle_21_16_16-1862x1048.png)
EC Parigi
Conclusi i Campionati Europei di nuoto di Parigi, disputati al Centre Aquatique Olympique davanti a una cornice di pubblico vivace e numerosa. Una settimana intensa di gare, con una grande Italia, beffata nell’ultima sessione da appena 31 centesimi complessivi che sono costati quattro titoli europei e anche il successo nel medagliere per nazioni. A chiudere al comando è la Gran Bretagna, davanti all’Italia e ai russi, rientrati nelle competizioni internazionali come atleti neutrali. Gli azzurri possono comunque vantare un dato significativo: 20 medaglie complessive (6.8.6), il maggior numero conquistato da una nazione in questa edizione degli Europei.
L'Italia vince la classifica a punti del Championships Trophy davanti alla Russia.
DT Cesare Butini: «Sicuramente l’Italia è promossa. Come avevo accennato, è stato un campionato un po’ più complicato del solito con l’ingresso in gara dei russi. Noi dobbiamo garantire un livello di prestazione sempre più alto in vista del percorso olimpico. L’Italia si è consolidata nella posizione di leader e hanno risposto molto bene gli atleti di riferimento.
Abbiamo visto un percorso molto importante da parte di Sara Curtis, che ha guadagnato un posto nell’Olimpo del nuoto mondiale. Qualcosa di simile, nello stile libero, lo abbiamo visto anche con Carlos D’Ambrosio. Ci aspettavamo inoltre un consolidamento dei giovani in un ruolo da protagonisti e lo abbiamo visto in questo Europeo: penso, ad esempio, a Paola Borrelli, Anna Pirovano, Giulia Alzetta e Anita Gastaldi.
Bellissima poi la prestazione delle ragazze: una grande staffetta, al di là del titolo europeo. Sono ormai protagoniste del panorama internazionale. Per questo voglio ringraziare le società e i tecnici italiani per il grande lavoro svolto».


DAY 7 – Domenica 16 agosto
Nikita Sheremet- Andrea Staccioli / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Sorpresa nella finale dei 50 stile libero: il giovane ucraino Nikita Sheremet, classe 2007, conquista il titolo europeo in 21"13 battendo il russo Egor Kornev, in gara come atleta neutrale e favorito sulla carta, secondo a pari merito in 21"37 con il serbo Andrej Barna. Ai piedi del podio l’ungherese Kristof Milak, quarto in 21"46, davanti all’ucraino Vladyslav Bukhov, quinto in 21"58. Buon risultato anche per l’azzurro Giovanni Guatti (RN Florentia), ottavo in 21"83, che chiude positivamente il suo percorso europeo entrando tra i migliori otto in una finale di alto livello. Sul podio l’ucraino Sheremet e il russo Kornev non si cercano per la consueta stretta di mano o per complimentarsi a vicenda, mantenendo le distanze durante la cerimonia di premiazione.
Giovanni Guatti- Andrea Staccioli / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Podio 50 rana - Giorgio Scala / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Finale decisa sul filo dei centesimi nei 50 rana. La lituana Ruta Meilutyte, rimasta relativamente nascosta nei primi due turni, tira fuori la prestazione migliore nel momento decisivo e conquista il titolo europeo in 29"93. Alle sue spalle l’azzurra Benedetta Pilato (CC Aniene), argento in 29"94 ad appena un centesimo, e l’irlandese Mona McSharry, bronzo in 29"95. Beffata sull’ultima bracciata Pilato, che arriva praticamente insieme a Meilutyte ma non trova il touch giusto sulla piastra, dettaglio che diventa decisivo in una finale con le prime tre racchiuse in appena due centesimi.
Benedetta Pilato: «Questo centesimo mi perseguita in questo posto. Sono contenta, nuotare tre volte sotto i 30" è importante. È l’inizio di un nuovo percorso. Ovviamente avrei voluto vincere, ma non è ancora finita perché abbiamo la staffetta».
POST-PREMIAZIONE: Benedetta Pilato: «Spero che questo centesimo mi regali grandi gioie. È lo sport: si vince e si perde e nel nuoto ci sono anche i centesimi, quindi va bene così. Nel mio percorso, 29"94 o 29"93 non cambia nulla».
PODIO
Podio 200 misti - Giorgio Scala / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Finale di altissimo livello nei 200 misti. L’ungherese Hubert Kos domina con 1'54"24, record dei campionati e quarta prestazione all time, resistendo al grande ritorno dello spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira, argento con 1'54"44 ad appena due decimi. Sul terzo gradino del podio sale il giovane russo Mikhail Shcherbakov, che con 1'56"16 firma il nuovo record mondiale ed europeo juniores. Molto buona anche la prova dell’azzurro Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/ My Sport), quinto con un solido 1'56"60 in una finale difficilissima, una prestazione di primissimo piano per il ligure in un contesto tecnico di valore mondiale.
Alberto Razzetti: «Bel tempo, sono contento. Il livello è incredibile, non so cos’altro dire».
PODIO
Podio 200 farfalla - Giorgio Scala / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Ennesimo titolo per la Gran Bretagna, questa volta nei 200 farfalla con la britannica Keanna MacInnes, che si prende l’oro in 2'05"90 al termine del duello con la danese Helena Rosendahl Bach, seconda in 2'06"14 a 24 centesimi. Completa il podio la spagnola Laura Cabanes Garzas, bronzo in 2'07"21.
Buona prova dell’azzurra Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), sesta in 2'08"23. In una finale di buon livello, Borrelli conferma la qualità del percorso compiuto nei turni precedenti e chiude tra le prime sei d’Europa, a poco più di un secondo dal podio.
Paola Borrelli: «Ho provato a passare un po’ più distesa e lunga per cercare di mantenere il secondo 100. Fino ai 150 c’ero. Mi dispiace perché potevo giocarmi una medaglia, sarà per la prossima».
PODIO
Podio 100 dorso - Giorgio Scala / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Un altro centesimo che vale l’oro per l’Italia, come accaduto poco prima all’azzurra Benedetta Pilato nello sprint della rana. Il greco Apostolos Christou conquista il titolo europeo dei 100 dorso in 52"27, precedendo di appena un centesimo l’azzurro Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport Nice Footwear), argento in 52"28. Terzo il russo Pavel Samusenko, in gara come atleta neutrale, con 52"57.
Ceccon conduce a metà gara, passando ai 50 metri in 25"16 contro il 25"47 di Christou, ma il greco costruisce una grande seconda vasca e soprattutto un eccellente finale, recuperando il distacco e trovando sulla piastra quel centesimo che decide il titolo. Una finale serratissima che consegna all’azzurro un altro argento europeo.
PODIO
Podio 400 stile libero - Andrea Staccioli / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Un'altra grande impresa della romana Simona Quadarella (CC Aniene), che conquista anche i 400 stile libero con 4'01"34, record dei campionati e nuovo primato personale per la 27enne azzurra allenata da Gianluca Belfiore, e completa la terza tripletta europea della carriera 400-800-1500. L’azzurra precede le tedesche Isabel Gose, seconda con 4'02"41, e Maya Werner, terza in 4'03"73.
Una gara costruita con una gestione certosina dello sforzo. Quadarella resta inizialmente coperta, è terza ai 200 metri in 2'00"39 e mantiene la posizione fino ai 300 in 3'01"75. Da lì cambia progressivamente passo: sale al secondo posto ai 350 in 3'32"06 e nell’ultima vasca produce un finale impressionante da 29"28, contro il 30"68 della tedesca Gose, ribaltando la gara e andando a vincere con oltre un secondo di margine. Una seconda parte di gara di altissimo livello e un successo costruito in crescendo.
Triipletta continentale Simona Quadarella - Andrea Staccioli / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
Simona Quadarella: «Mi dicevo: “Questa non la vinco”. Poi ho visto che nell’ultimo 50 potevo farcela. Sembrava non finisse mai, invece ci sono riuscita. Sono proprio contenta. In questa distanza avevo parecchio margine e finalmente sono riuscita a trovare quel qualcosa in più per andare meglio. Spero che possa aiutarmi anche per le altre distanze».
GESTIONE DI GARA - Simona Quadarella

PODIO
Léon Marchand a mezzo servizio vince e convince anche nei 400 stile libero. Il francese, impegnato a Parigi in un programma ridotto, prende subito il comando e non lo lascia più, imponendosi su titti gli avversato con 3'43"14, con un capolavoro costruito anche attraverso le sette subacquee. Alle sue spalle grande rimonta del giovanissimo ungherese Oliver Papai, classe 2009, che cambia passo nel finale e conquista l’argento con un ottimo 3'44"46. Terzo il tedesco Lukas Märtens, bronzo cin 3'44"57. Una prova di autorità per Marchand, capace di controllare la gara dall’inizio alla fine e di aggiungere un altro titolo europeo al suo programma parigino. Purtroppo nessun azzurro al via in una finale di livello molto alto.
GESTIONE DI GARA - Lèon Marchand

PODIO
Titolo sfiorato per un nulla dall’Italia, che chiude un’eccellente 4×100 mista in 3'53"60, nuovo record italiano, ad appena dieci centesimi dalla fortissima Gran Bretagna, campione d’Europa con il record dei campionati di 3'53"50. Terze le russe, in gara come Atleti Neutrali B, in 3'53"79: tre squadre racchiuse in appena 29 centesimi.
Ad aprire la staffetta è una straordinaria Sara Curtis (CS Roero – Esercito), che nel dorso nuota 58"43 e firma il nuovo record italiano, lanciando l’Italia al comando. L’azzurra Benedetta Pilato (CC Aniene) mantiene la prima posizione con una super frazione da 1'04"53; l’azzurra Anita Gastaldi (VO2 Nuoto Torino – Carabinieri) risponde con un ottimo 57"07 a farfalla e consegna il testimone ancora davanti. L’azzurra Emma Virginia Menicucci (CC Aniene – Esercito) chiude con 53"57, ma negli ultimi metri la britannica Freya Colbert, 53"27, completa la rimonta e porta la Gran Bretagna all’oro per appena un decimo.
Resta una prestazione di enorme valore per le azzurre: record italiano della staffetta e primato nazionale individuale di Curtis in apertura, al termine di un confronto di livello internazionale deciso al tocco. Un’ulteriore conferma della crescita del nuoto femminile azzurro, ormai protagonista sui più importanti palcoscenici internazionali..
Emma Virginia Menicucci: «È un argento, non si può essere tristi, però un po’ dispiace. È stato un bellissimo campionato, torniamo a casa felici e pronti a ripartire nella prossima stagione per migliorare».
Sara Curtis: «Sono molto contenta. Forse nessuno avrebbe scommesso su questa staffetta. Eravamo vicinissime al primato, ci prenderemo tutto».
Anita Gastaldi: «Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro».
Benedetta Pilato: «Per me è stata bellissima. Siamo unitissime, contente e ci siamo superate tutte. Oggi i centesimi non erano dalla nostra parte. Sono felice anche della mia frazione».
PODIO
Molto bene l’Italia anche nella 4×100 mista maschiile, in una giornata segnata dai centesimi persi. Gli azzurri conquistano l’argento con 3'28"86, a soli 19 centesimi dai russi che vincono il titolo con il complessivo di 3'28"67. Terza i padroni di casa della Francia con 3'29"03.
L’azzurro Thomas Ceccon (Fiamme Oro – Leosport Nice Footwear) apre in 52"72, poi Nicolò Martinenghi (CC Aniene – Carabinieri) porta l’Italia al comando con un'eccellente frazione a rana da 58 netti. Alberto Razzetti (My Sport – Fiamme Gialle), alla sua undicesima gara della rassegna, nuota la frazione a delfino in 51"13, prima del 47"01 conclusivo del giovane Carlos D'Ambrosio (Fondazione Bentegodi – Fiamme Gialle), che lotta fino al touch finale per la conquista del titolo Europeo. L’Italia chiude l'Europeo con 20 medaglie confermandosi ai vertici del nuoto continentale.
Thomas Ceccon: «Abbiamo lottato. Sapevamo che eravamo tre o quattro nazioni a giocarcela e ce la siamo giocata. Nei 100 dorso brucia un po’ quel centesimo. Parlando solo di tempi, è piuttosto lento».
Nicolò Martinenghi: «Oggi i centesimi non erano con noi. Siamo più che soddisfatti della spedizione: sono arrivate moltissime conferme e anche nuove rivelazioni. La nostra staffetta è stata bella, eravamo lì a lottare».
Alberto Razzetti: «Sono contentissimo di averla fatta, mi sono divertito e ringrazio i ragazzi per la medaglia. Speravo di nuotare un 50: era la mia undicesima gara e il passaggio è stato perfetto. Siamo arrivati vicini all’oro e spero di poter contribuire anche in futuro».
Carlos D’Ambrosio: «47"01 va molto bene, speravo in un 46"99. Peccato per il primo posto, ma sono state prestazioni eccellenti e non si può dire niente. I miei compagni sono dei grandi».
PODIO
BATTERIE

ORO
ARGENTO
BRONZO
QUARTI POSTI
PRIMATI DEL MONDO
PRIMATI EUROPEI
PRIMATI MONDIALI JUNIORES
PRIMATI EUROPEI JUNIORES
PRIMATI ITALIANI ASSOLUTI
PRIMATI ITALIANI DI CATEGORIA
ATLETI (26)
ATLETE (22)