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Antonio Silva, intervistato da Swimming World, indica le linee strategiche del movimento continentale.
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Editoria
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Istituzioni sportive
In un’intervista a Swimming World, firmata da John Lohn, il presidente di European Aquatics Antonio Silva ha tracciato le priorità del movimento continentale verso Los Angeles 2028. Silva parte dal bilancio positivo degli Europei di Parigi 2026, che hanno riunito 1.268 atleti in cinque discipline, con oltre 100.000 biglietti venduti e, per la prima volta, il para swimming inserito nello stesso programma della manifestazione.
Antonio Silva: «European Aquatics si trova in una posizione solida e sempre più ambiziosa. I due anni che ci separano da Los Angeles 2028 devono servire a rafforzare i percorsi degli atleti, la formazione degli allenatori, le scienze dello sport e il sostegno alle Federazioni nazionali.»
Tra le priorità indicate figurano soprattutto il passaggio dei giovani dall’attività junior a quella senior, la formazione degli allenatori, lo sviluppo delle scienze applicate allo sport e un maggiore sostegno alle 52 Federazioni nazionali, caratterizzate da risorse e strutture molto differenti. Gli Europei U23 vengono indicati come uno degli strumenti utili per accompagnare questa transizione.
Silva sottolinea anche la necessità di aumentare la visibilità degli sport acquatici, mettendo maggiormente al centro gli atleti e le loro storie. Parigi 2026 ha generato una portata mediatica stimata di 93 milioni di persone e 95 milioni di visualizzazioni sui social di European Aquatics.
Verso Los Angeles 2028, l’obiettivo è mantenere l’Europa competitiva ai massimi livelli, ma non solo in termini di medaglie: per Silva sarà importante anche aumentare il numero di nazioni capaci di competere a livello internazionale e favorire la crescita della nuova generazione di atleti.
«Il nostro obiettivo è che l’Europa rimanga una delle principali forze mondiali negli sport acquatici olimpici. Vogliamo che gli atleti europei competano per le medaglie e raggiungano le finali in tutte le discipline del programma di Los Angeles 2028.»