ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Programmazione più rigida e meno autonomia. Il CT Shishin analizza Kolesnikov, Chikunova e Kornev e indica gli aspetti tecnici sui quali intervenire.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/Shishin-1320x742.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_09_08_alle_15_06_48-2292x1280.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/Shishin-1320x742.jpg)
Istituzioni sportive
Russia. Il CT Andrey Shishin: «Ora l'obiettivo sono i Mondiali di Pechino»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/Shishin-1320x742.jpg)
Istituzioni sportive
USA Swimming, ufficializzati i tempi limite per gli Olympic Trials 2028. In attesa dei Trials in corta.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/USAS_EDcSRvc-720x405_CL4h8pM.jpg)
Istituzioni sportive
Dakar 2026, Greta Rossi e Filippo Aloisi ai Giochi Olimpici Giovanili
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_17_alle_09_21_50-1968x1102.png)
Istituzioni sportive
European Aquatics premia Sara Curtis per il record mondiale di Parigi
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20241215_MA71414-1200x800.jpg)
Istituzioni sportive
Russia, i Mondiali di nuoto potrebbero tornare a Mosca o San Pietroburgo
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/Screenshot_2024_12_28_alle_07_47_36-1200x822.png)
Istituzioni sportive
Swimming Canada seleziona 119 giovani per il programma nazionale di sviluppo
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/swimmingcanada_RaZ5Jx4-720x405_0XumN19.jpg)
Istituzioni sportive
Confermato l'EuroCamp 2026 di Dijon, per il futuro del nuoto giovanile europeo
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_14_alle_08_10_56-2160x1216.png)
Istituzioni sportive
Il Presidente Barelli al Confesercenti Forum: «Le società sportive sono il motore dei nostri successi»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/consegnafirmeRoma-1119x641.jpg)
Istituzioni sportive
Collari d’Oro 2026: riconoscimenti per Sara Curtis, Viola Scotto Di Carlo, Federico Tamborrino e Thomas Maggiora
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_12_alle_16_30_28-1870x972.png)
Istituzioni sportive
I presidenti Barelli e Mei al Confesercenti Forum 2026: lo sport tra giovani, economia e società
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20240622_GSca_7CD3209_kHuRpSU-2400x1600.jpg)
Istituzioni sportive
European Aquatics: a Baku il Congresso 2026 tra riforme, trasparenza e centralità degli atleti.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20250718_STA_AS95386-1200x800.jpg)
Istituzioni sportive
Svezia, gare senza classifiche fino a 12 anni: il nuoto mette al centro i bambini
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Ritratto_di_squadra_in_piscina_jXl3dCT-1410x1116.png)
Istituzioni sportive
CONI, Sara Curtis riceve il Collare d'Oro, Palma d'Oro al tecnico Thomas Maggiora
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_09_alle_09_18_53-822x466.png)
Istituzioni sportive
Germania, la DSV investe sulla formazione degli allenatori: nasce la B-Lizenz Plus
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/berkhahn_web_jpg_1776x999_png-1920x1080_5NKiN1e.png)
Il ritorno della Russia sulla scena internazionale non basta. Dopo gli Europei di Parigi, chiusi con 19 medaglie, il capo allenatore Andrey Shishin traccia una linea molto più rigida verso Los Angeles 2028: maggiore controllo centrale sulla preparazione, meno autonomia nella programmazione, riduzione delle competizioni intermedie e lavoro costruito intorno all'appuntamento principale. Secondo Shishin, il periodo di maggiore libertà concesso agli allenatori personali ha evidenziato alcuni limiti, soprattutto nella gestione dei carichi e del calendario agonistico.

La nazionale di nuoto della Russia all'Europeo di Parigi. PH: DeepBlueMedia.
Il concetto è semplice: gareggiare molto non significa necessariamente prepararsi meglio. Alcuni giovani sarebbero arrivati all'appuntamento principale senza la necessaria freschezza, dopo una stagione troppo ricca di competizioni. La Russia sembra quindi orientata verso una programmazione più selettiva e controllata, con l'obiettivo di concentrare il massimo rendimento sugli eventi internazionali realmente importanti.
Un'impostazione che Shishin applica anche ai singoli atleti. Emblematico il caso di Kliment Kolesnikov. Dopo i campionati nazionali è stato lo stesso atleta a chiedere un confronto, riconoscendo di non essere riuscito a migliorare i propri personali dal 2023. Per Shishin, quando una prestazione rimane ferma per oltre due anni il problema diventa serio; oltre tre anni rappresenta una situazione da affrontare radicalmente. Kolesnikov ha quindi accettato di intervenire anche sulla tecnica di nuotata, assumendosi il rischio di modificare equilibri consolidati. La priorità sarà inizialmente il 100 dorso, prima di riportare maggiore attenzione sullo stile libero.
Molto interessante anche l'analisi di Evgenia Chikunova. Shishin riconosce l'enorme potenziale della primatista mondiale dei 200 rana, ma individua un problema preciso: la progressiva perdita della velocità di base conseguente alla forte specializzazione sulla distanza più lunga. Il tecnico non vuole che la crescita nei 200 venga ottenuta sacrificando eccessivamente il 100. L'obiettivo è riportarla verso prestazioni nell'ordine di 1:04, evitando che il suo livello si stabilizzi intorno a 1:06. Il modello internazionale richiamato è Kate Douglass, esempio di come velocità e capacità di sostenere la distanza possano convivere ad altissimo livello.
Diverso il discorso per Egor Kornev, uno degli atleti sui quali Shishin sembra puntare maggiormente. Il CT gli attribuisce una velocità paragonabile a quella mostrata dal giovane Kolesnikov e arriva a considerarlo un potenziale atleta da record mondiale. Il 46.3 lanciato nella 4×100 stile libero agli Europei viene indicato come una dimostrazione delle sue possibilità. Proprio per questo, però, sarà necessario evitare la dispersione: verso Los Angeles il programma dovrà essere ristretto, individuando le gare individuali sulle quali investire realmente e conciliandole con gli impegni nelle staffette.
La revisione riguarda anche la periodizzazione. Parlando di Daria Klepikova, Kira Manokhina e Ksenia Sorokina, Shishin mette in discussione una preparazione articolata su tre cicli, considerata più adatta a una fase junior. In particolare, per Klepikova, ormai ventunenne e impegnata in specialità fortemente dipendenti dalla velocità come 100 stile e 100 farfalla, il tecnico ritiene necessario riconsiderare l'organizzazione della stagione. Klepikova, dopo la delusione del quarto posto nei 100 stile, ha comunque reagito arrivando a 1:55 nei 200 stile e diventando determinante nelle staffette.
Più critica anche la valutazione della preparazione di Kirill Prigoda. L'autonomia concessa nella gestione della stagione non avrebbe prodotto il risultato auspicato: troppe competizioni e, secondo Shishin, una focalizzazione insufficiente sull'appuntamento principale. È un altro esempio utilizzato dal tecnico per sostenere la necessità di un sistema più coordinato.
Dall'intervista emerge quindi qualcosa di più di un semplice bilancio degli Europei. La Russia sembra voler irrigidire il proprio modello di preparazione in funzione di Los Angeles 2028: meno gare, maggiore controllo della programmazione, interventi tecnici quando la prestazione smette di evolvere, recupero della velocità di base e maggiore selezione delle specialità per gli atleti di vertice.
Tre casi sintetizzano bene questa filosofia: Kolesnikov deve rompere la stagnazione anche modificando la tecnica; Chikunova deve ritrovare velocità senza perdere la propria straordinaria capacità nei 200 rana; Kornev deve trasformare un enorme potenziale velocistico in rendimento internazionale attraverso un programma più selettivo. È su questi principi che Shishin sembra voler costruire la nuova Russia verso Los Angeles.