D6-What’s up in Gwangju

Chiusa anche la sesta giornata dei Campionati mondiali. Ecco cosa è successo oggi tra un record del mondo e l’altro:

  • RYLOV SI DA ALLO STILE LIBERO? Dopo il titolo iridato nei 200 dorso, ecco che il russo Evgeny Rylov vuole darsi allo stile libero.

In occasione delle Olimpiadi mi piacerebbe nuotare a stile libero. Vorrei essere uno dei quattro uomini della staffetta 4×100 e disputare la gara individuale.

  • PLAY OF THE DAY:  Simone Manuel dalla corsia uno beffa tutte e si conferma campionessa del mondo dei 100 stile libero. Samsung sceglie l’americana come protagonista del Play of the Day.

Mi alleno duramente ogni giorno, forse per questo ce l’ho fatta. Sono molto competitiva e voglio andare fortissimo, al massimo delle mie possibilità in ogni gara. Sono stata sotto pressione durante questi mondiali, pretendo molto da me stessa e volevo confermare il titolo. Felice di averlo fatto e con questo crono

  • LA FARFALLA YUSRA: c’è anche lei a Campionati mondiali di Gwangju. Yusra Mardini, classse 1998 di origine siriana è un simbolo di speranza per tutti i rifugiati di guerra. La giovane specialista della farfalla si è dichiarata felice e orgogliosa di rappresentare la pace nel mondo e punta a qualificarsi ai Giochi olimpici di Tokyo 2020. Il suo idolo? Michael Phelps: “Una leggenda. Lo seguo sin da quando sono nata. Ha sempre lottato nella sua carriera, rialzandosi ogni volta, è il mio idolo”.

Yusra Mardini. Fonte: FINA

Mi sono svegliato e volevo raggiungere il mio obiettivo. Ho pensato: oggi sono pronto per farlo.

  • L’UOMO DEI CAMPIONATI: tripletta d’oro per Caleb Dressel, che si prende i 50 farfalla, i 100 stile e la 4×100 stile libero. Alla rassegna di Budapest vinse sette medaglie d’oro, al momento è l’unico atleta che può vantare tre medaglie del metallo più prezioso. E non è finita qui… (Fonte: FINA)

  • SORELLE SVEDESI: competere ad alti livelli e avere un sostegno importante, come quello di una sorella è un incentivo a fare sempre bene. Chiedetelo alle svedesi Lousie e Sophie Hansson: “nuotiamo sempre insieme. Siamo fortunate, perchè non siamo mai in competizione tra di noi: lei è specialista della rana, io sono tutto fuorchè ranista” così Lousie, la più grande. Introdotte nel mondo del nuoto insieme al fratellino dal padre Lars-Olof, anche lui nuotatore al suo tempo, si sono trasferite negli Stati Uniti, per affiancare la carriera accademica a quella sportiva. La famiglia segue le loro gesta al mondiale sudcoreano da casa, svegliandosi nel cuore della notte per supportarle. Il lato positivo? Vederle nuotare insieme, nella stessa gara, per la stessa nazionale, come nel caso della 4×100. “Nello sport ci sono alti e bassi, è inevitabile. Nei momenti difficili, puoi sempre contare su tua sorella” conclude Lousie. (QUI l’intervista completa)

  • TUTTI PAZZI PER ADAM: Che effetto fa Adam Peaty? Chiedelo a Rebecca Adlington, che ha mostrato sua figlia in preda all’entusiasmo davanti alla televisione. La campionessa inglese: “ha guadagnato una nuova fan

  • ACERENZA PRONTO A TORNARE IN VASCA: domani mattina al via le batterie dei 1500 metri. Protagonisti gli azzurri Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri. Se Greg si è già tuffato nelle acque del Nambu Aquatic Center conquistando un bellissimo oro negli 800 metri, per Domenico sarà l’esordio. Alle spalle, però, le fatiche delle acque libere, nel bacino di Yeosu: quinto posto nella 5 km e un bellissimo argento nella staffetta mista insieme a Rachele Bruni, Giulia Gabrielleschi e Gregorio Paltrinieri. “Una bellissima esperienza in mare. Mi piacerebbe continuare nei prossimi anni. Ora sono qui a Gwangju e sono pronto a fare bene nei 1500 metri” così Acerenza.

QUI il recap del Day 6

QUI le curiosità del Day 5

QUI le curiosità del Day 4

QUI le curiosità del Day 3

QUI le curiosità del Day 2

QUI le curiosità del Day 1

QUI le curiosità del Day 0

Speciale Gwangju

Per chi non riuscisse a seguire il mondiale  tramite il web e/o i social ecco il nostro canale Telegram.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
  • EVENTI E FORMAZIONE
  • CALENDARI E MEETING
Zazzart: completata la sua opera!

Zazzart: completata la sua opera!

Definirlo un disegno è probabilmente, anzi, sicuramente riduttivo. Anche il termine ritratto sarebbe improprio. Opera d'arte? Capolavoro? Assolutamente sì! Sì, ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu