Un percorso che guarda già ai prossimi grandi appuntamenti: prima i Mondiali di Budapest 2027, davanti al pubblico di casa e con un programma gare ancora tutto da costruire, quindi i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, vero orizzonte del nuovo progetto tecnico di Milák.
In vista dei Mondiali di Budapest 2027, il programma non è ancora stato definito. Le indicazioni emerse negli ultimi mesi lasciano però aperte diverse possibilità: 50, 100 e 200 farfalla, ma anche 100 e 200 stile libero, oltre all'eventuale impiego nelle staffette.
Szabó considera in particolare 100 e 200 farfalla e 100 e 200 stile libero le distanze più adatte alle caratteristiche di Milák. Il problema sarà scegliere: affrontare contemporaneamente tre o quattro gare individuali significa moltiplicare batterie, semifinali e finali, con un carico molto elevato e possibili sovrapposizioni nel programma.
Il 200 farfalla, dunque, non sembra destinato a scomparire. Piuttosto, la sensazione è che venga momentaneamente gestito all'interno di un progetto più ampio, con Budapest 2027 e Los Angeles 2028 come obiettivi principali.
«Kristóf ha chiesto di tornare a fare amicizia con l’acqua, con il nuoto. Questo processo è in corso. La prossima competizione veramente importante per Kristóf sarà il prossimo anno»,
«Le prove che gli si addicono maggiormente sono i 100 e i 200 stile libero e la farfalla. Sta facendo i personali a ventisei anni, non è mai stato così veloce e penso che ci sia ancora margine.»