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Germania. Britta Steffen entra nella Hall of Fame dello sport tedesco
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Cina. Zhang Yufei cambia rotta: più velocità verso Los Angeles 2028.
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Polonia. Katarzyna Wasick, il sogno si avvera a 34 anni: regina europea dei 50 stile libero
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Una pausa per ripartire. Kylie Masse guarda verso Los Angeles
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Grecia. Apostolos Christou, l’esperienza fa la differenza. «Volevo salire sul podio, non pensavo di vincere».
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Una Corea ottimista verso gli Asian Games
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Florent Manaudou: «Sogno di avere un sogno»
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Todd DeSorbo e il metodo Virginia "effect" che sta facendo crescere Sara Curtis.
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Il sistema Magdeburgo ha riportato la Germania al vertice
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Lani Pallister, da inseguitrice a inseguita, cambia lo scenario verso Los Angeles. Vince il confronto con Summer McIntosh e due volte quello con Katie Ledecky
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Kate Douglass ritocca tre volte il mondiale dei 50 stile libero. E' la nuotatrice più veloce del mondo.
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Summer McIntosh, un Pan Pacific complicato: «Fisicamente non sono ancora dove vorrei»
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Parigi riaccende Kristof Milák: due ori e la voglia di spingersi ancora oltre, «Chissà cosa succederebbe se mi allenassi anche...».
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Francia. Florent Manaudou dice addio al nuoto: si chiude una carriera da sei medaglie olimpiche
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Il 19enne tedesco domina a Parigi in 14'26"79, quasi quattro secondi meglio di Finke: secondo titolo europeo e consacrazione definitiva
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A tre giorni dal primo storico titolo europeo con primato continentale negli 800 stile libero, Johannes Liebmann firma l’impresa più grande della sua giovanissima carriera. Il 19enne tedesco domina la finale dei 1500 stile libero agli Europei di Parigi e vince in 14'26"79, demolendo il record mondiale di 14'30"67 stabilito dallo statunitense Bobby Finke ai Giochi di Parigi 2024. Quasi quattro secondi cancellati in una gara condotta all’attacco fin dalle prime vasche.
È il secondo oro di Liebmann in questa edizione degli Europei, dopo il successo negli 800 stile libero accompagnato dal record europeo. Un'esplosione definitiva per il talento di Magdeburgo, arrivato a Parigi come uno degli uomini più attesi del mezzofondo e capace di trasformare la finale dei 1500 in una cavalcata solitaria. Alle sue spalle l'ungherese Zalan Sarkany conquista l'argento, mentre il tedesco Oliver Klemet completa il podio con il bronzo.
Podio 1500 stile libero -Andrea Masini / DBM - Deepbluemedia / Insidefoto
PODIO
5) Luca De Tullio (ITA) – 14'54"78
«Non avrebbe potuto andare meglio. Il tempo è incredibilmente veloce e nemmeno io me lo aspettavo. Non so ancora esattamente cosa stia succedendo dentro di me, sono mega, mega felice».
Il tedesco ha spiegato anche l'impostazione scelta per la finale: «Sapevo di poter nuotare forte. Volevo partire veloce e sapevo che avrebbe fatto male. Ma alla fine vedere quel tempo è stato qualcosa di completamente diverso». Una strategia aggressiva che gli ha consentito di prendere progressivamente il largo fino a trasformare gli ultimi 200 metri in una passerella, con il pubblico del Centre Aquatique Olympique a spingerlo verso il mondiale.
Sorprende soprattutto la naturalezza con la quale Liebmann ha commentato una prestazione destinata alla storia:
«Da una parte penso che sia semplicemente un normale record personale per me. Dall'altra è un tempo talmente incredibile che nei prossimi giorni probabilmente mi chiederò: riuscirò mai ad avvicinarmi di nuovo?».
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ph: DeepBlueMedia.
Alla vigilia, peraltro, Liebmann non era affatto sicuro di essere nelle condizioni per attaccare il record mondiale. «Credo che gli altri lo vedessero più di me. Prima delle gare avevo qualche dubbio perché avevo la sensazione di non essermi allenato così bene nelle ultime settimane». Il suo allenatore Bernd Berkhahn gli aveva invece ricordato la qualità delle migliori sedute svolte, convincendolo delle possibilità che aveva a disposizione.
Il direttore sportivo della nazionale tedesca Christian Hansmann ha celebrato la prestazione del diciannovenne e il lavoro sviluppato a Magdeburgo, dove Liebmann è inserito nel gruppo guidato da Berkhahn insieme ad alcuni dei migliori fondisti tedeschi. Hansmann ha definito quella di Liebmann «una gara travolgente» e «davvero fantastica», indicando il gruppo di Magdeburgo come «probabilmente la migliore squadra al mondo per lo sviluppo degli atleti».
Una delle reazioni più significative è arrivata dal compagno di allenamento Florian Wellbrock, campione olimpico dei 10 km a Tokyo 2020 e punto di riferimento del gruppo di Magdeburgo, che dagli Stati Uniti ha celebrato così l’impresa: «Non si sa nemmeno cosa dire, se non: WOW... Quello non era sport, era arte». Da Parigi è arrivata pronta la risposta del giovane Johannes Liebmann, che ha riconosciuto quanto il confronto quotidiano con Wellbrock abbia contribuito alla sua crescita:
«Dal punto di vista tecnico ho imparato molto guardando Flo e credo di aver raggiunto un livello molto buono. Sono piuttosto forte anche nelle virate e ho la resistenza necessaria per riuscire a eseguirle bene anche sulle lunghe distanze».
Parole di elogio anche dal connazionale e specialista delle lunghe distanze Oliver Klemet, bronzo alle sue spalle nei 1500 e alla prima medaglia internazionale individuale in piscina.
Oliver Klemet: «In allenamento si era visto che Johannes poteva andare forte, ma che potesse essere così veloce e scendere così nettamente sotto il record mondiale è incredibile. È stata una gara perfetta. Sapevo che sarebbe partito fortissimo e che non avrei dovuto seguirlo, così ho cercato di fare la mia gara. Alla fine ho recuperato sull’ungherese, ma non sono riuscito a superarlo. Ho conquistato la mia prima medaglia internazionale in piscina e sono andato vicino al personale dopo tutte le gare in acque libere: sono davvero soddisfatto».
Liebmann ha parlato anche del diploma appena conseguito e del rapporto tra sport e futuro. Il record mondiale viene naturalmente al primo posto, ma il diciannovenne ha sottolineato: «Anche l'Abitur (diploma maturità tedesco) era molto importante per me. Lo sport non è tutto», spiegando quanto consideri importante costruirsi una prospettiva anche oltre la carriera agonistica.
Il 14'26"79 consacra così Johannes Liebmann come nuovo riferimento mondiale dei 1500 stile libero e completa, almeno per il momento, un Europeo straordinario: oro e record europeo negli 800, oro e record mondiale nei 1500. Ma la sua rassegna non è ancora terminata. Oggi tornerà in acqua nei 400 stile libero. Il suo approccio, dopo quanto già conquistato a Parigi, è semplice:
«Non ho più nulla da perdere, posso soltanto vincere».
GESTIONE DI GARA - Johannes Liebmann
