ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Interviste e Personaggi
Cina. Zhang Yufei cambia rotta: più velocità verso Los Angeles 2028.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/zhang_yufei_ukd03jC-720x405_oiaAt8f.jpg)
Interviste e Personaggi
Polonia. Katarzyna Wasick, il sogno si avvera a 34 anni: regina europea dei 50 stile libero
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20260815_StaA_AS99925-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Una pausa per ripartire. Kylie Masse guarda verso Los Angeles
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20240802_GSca_GS76306-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Grecia. Apostolos Christou, l’esperienza fa la differenza. «Volevo salire sul podio, non pensavo di vincere».
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20250627_FMuc_GI19563-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Una Corea ottimista verso gli Asian Games
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_25_alle_20_26_07-1970x1112.png)
Interviste e Personaggi
Florent Manaudou: «Sogno di avere un sogno»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20150612_GSca_Florent_Manaudou_TV08174_TypatmQ-600x402_mee1HD2.jpg)
Interviste e Personaggi
Todd DeSorbo e il metodo Virginia "effect" che sta facendo crescere Sara Curtis.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_21_alle_10_02_04-1972x1106.png)
Interviste e Personaggi
Il sistema Magdeburgo ha riportato la Germania al vertice
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/berkhahn_web_jpg_1776x999_png-1920x1080_5NKiN1e.png)
Interviste e Personaggi
Lani Pallister, da inseguitrice a inseguita, cambia lo scenario verso Los Angeles. Vince il confronto con Summer McIntosh e due volte quello con Katie Ledecky
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_13_alle_11_59_22-1994x1120.png)
Interviste e Personaggi
Kate Douglass ritocca tre volte il mondiale dei 50 stile libero. E' la nuotatrice più veloce del mondo.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20241210_MA72600_wpUyn31-2400x1600.jpg)
Interviste e Personaggi
Johannes Liebmann riscrive i 1500: primo uomo della storia sotto i 14'30". «È un tempo incredibile, non me lo aspettavo»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20260815_MasA_AM53422-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Summer McIntosh, un Pan Pacific complicato: «Fisicamente non sono ancora dove vorrei»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20240727_GSca_GS11536-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Parigi riaccende Kristof Milák: due ori e la voglia di spingersi ancora oltre, «Chissà cosa succederebbe se mi allenassi anche...».
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20170629_AMas_MILAK_Kristof_AM0_0005-1200x800_3tKoHox.jpg)
Interviste e Personaggi
Francia. Florent Manaudou dice addio al nuoto: si chiude una carriera da sei medaglie olimpiche
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20150808_AMas_MANAUDOU_Florent_DSC_8183_nQZWg0C-1200x800_LXKbZR1.jpg)
La campionessa del mondo parla di allenamenti all’alba, lavoro part-time negli Stati Uniti e del valore di non confrontarsi troppo presto con gli altri.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20191204_GSca_GS04065-1200x725.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/Screenshot_2025_05_13_alle_15_50_58-1912x1074.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20240727_GSca_SG11837_LhHUqMJ-1200x800.jpg)
La campionessa del mondo Anna Elendt (25) ha raccontato diversi aspetti della sua vita e della sua carriera negli Stati Uniti in un’intervista al podcast “Kannste so nicht sagen”, condotto dal campione mondiale di basket e giocatore NBA Moritz Wagner.
La 24enne tedesca ha spiegato che, nonostante i successi sportivi, lavora anche part-time negli Stati Uniti come project manager per una società di tecnologia finanziaria. Dopo aver concluso nel 2024 gli studi in sport management ed economia, ha scelto di lavorare per mantenersi durante la carriera sportiva. Secondo Elendt, il lavoro rappresenta anche un equilibrio mentale rispetto alle difficoltà che a volte si incontrano in allenamento.
“All’inizio negli Stati Uniti è stato difficile: il mio inglese non era buono e a volte sembrava che i miei testi fossero scritti da un bambino di quarta elementare. Ma non ho mai pensato di mollare: volevo sfruttare al massimo l’opportunità del college.”
“Lavorare è anche un buon equilibrio mentale. Quando l’allenamento non va bene, avere un’attività diversa mi aiuta a non restare bloccata tutto il giorno su quella sensazione.”
Nel racconto emergono anche le dure routine del nuoto d’élite: ad Austin si sveglia alle 5:20 del mattino per allenarsi e segue una rigida gestione del recupero, andando a dormire intorno alle 21:00 per garantire il riposo necessario.
“Per riuscire ad allenarmi la mattina presto devo andare a dormire molto presto. Inizio la mia routine serale alle otto e cerco di essere a letto verso le nove per garantirmi il recupero necessario.”
La nuotatrice ha ricordato anche alcune regole severe dei tecnici negli Stati Uniti. L’allenatrice Carol Capitani, ad esempio, aveva vietato alle atlete di andare in bicicletta nel campus per evitare infortuni alle braccia. Elendt si allena inoltre nel gruppo guidato da Bob Bowman, noto per aver allenato Michael Phelps, insieme a campioni come Summer McIntosh e Léon Marchand.
Infine, Elendt ha lasciato un consiglio ai giovani nuotatori: concentrarsi su se stessi e sul proprio percorso, senza confrontarsi troppo presto con gli altri. Da giovane, infatti, era più bassa rispetto alle coetanee e ha avuto uno sviluppo tardivo, ma questo non le ha impedito di arrivare ai massimi livelli.
“La cosa più importante è guardare prima di tutto a se stessi. Quando si è giovani, confrontarsi continuamente con altri atleti può essere fuorviante, perché magari sono già più alti o più sviluppati. Anch’io sono cresciuta tardi e solo più avanti ho capito quali fossero davvero le mie possibilità nello sport.”
Il prossimo appuntamento per la ranista tedesca saranno i Campionati tedeschi di Berlino (23-26 aprile).