ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Interviste e Personaggi
Shayna Jack chiude la carriera: l'ultima gara sarà a Glasgow
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20240217_PER_Z8G9076_H4UK2iP-1200x799.jpg)
Interviste e Personaggi
Da Spitz a McIntosh, Walsh, Titmus e Steenbergen: 54 anni di evoluzione.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_11_alle_16_57_20-1968x1112.png)
Interviste e Personaggi
Collegiale Popovici - Zhanle. Dieci giorni di lavoro insieme in Romania tra tecnica, sfide e l'obiettivo comune di migliorarsi
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_10_alle_22_45_15-2074x1186.png)
Interviste e Personaggi
Egor Kornev sceglie la Russia: "Con la mia allenatrice posso arrivare al vertice"
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20250801_GSca_DB29406-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Dieci anni senza Gianni Gross
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Senza_nome_001_ENQyohf_1920x1080_ZCSTO3D-1920x1080_N1c4Qf8.jpg)
Interviste e Personaggi
Il diario dei sogni olimpici di Lorenzo Zazzeri
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20240621_IGio4EO_4971_B3efxKQ-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Cesare Casella "La rana può sembrare complessa, ma tutto parte dal rispettare le caratteristiche di ogni ragazzo."
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_06_29_alle_16_09_49-1144x840.png)
Interviste e Personaggi
Greg Paltrinieri rilancia la sfida: «Parigi dirà a che punto sono».
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20240809_GSca_GS46900_zblMDQ5-2400x1600.jpg)
Interviste e Personaggi
Due record americani e una doppia vita: la favola di Van Mathias
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/crop-1024x576.png)
Interviste e Personaggi
Lo sfogo di Kyle Chalmers: «Essere campioni olimpici non significa essere economicamente al sicuro»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20230727_AMas_AM59747-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
USA Swimming. Kevin Ring: «Il futuro del nuoto si costruisce partendo dagli allenatori»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/kevin_ring_president_and_ceo_885x544-1920x1180_zdTb3xQ.jpg)
Interviste e Personaggi
Yulia Efimova rilancia: «Il ritiro è rimandato. Non vi libererete di me!»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/210522_GPer_GP05583-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Yulia Efimova si qualifica per Parigi, prossima tappa il Settecolli di Roma
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/LEN_20180807_AMas_AM0_3908_e1574189987408_FtEFYTj-1200x675_rmXTE4d.jpg)
Interviste e Personaggi
Kliment Kolesnikov: “Ogni volta che nuoto i 50 dorso penso al record del mondo”
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20170628_AMas_KOLESNIKOV_Kliment_AM0_8033_VCkepj5-1200x800.jpg)
Dalla riammissione internazionale alla costruzione della squadra: “Conta solo il lavoro”
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/Popov_8777-1200x819_TVxVrlV.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_04_13_alle_17_56_25-1966x1104.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20250728_Amas_MA72566-1200x800.jpg)
Il ritorno della Russia sulla scena internazionale del nuoto rappresenta molto più di una semplice riapertura sportiva: è un nuovo punto di partenza. A sottolinearlo è Aleksandr Popov, quattro volte campione olimpico, che nel corso del finale della Coppa di Russia a San Pietroburgo ha tracciato per l'agenzia di stampa russa Match TV, una linea chiara tra presente e futuro del movimento.
«È il momento di aprire le vele e dimostrare che i russi non sono scomparsi», afferma Popov, commentando la riammissione con bandiera e inno. Un passaggio che definisce inevitabile e naturale: «Tutto deve arrivare al suo punto logico. Ora bisogna lavorare».
Il focus si sposta subito sul campo. Il percorso di qualificazione agli Europei di Parigi 2026, articolato tra Coppa di Russia e campionati nazionali, secondo Popov non lascia spazio a interpretazioni: «Bisogna fare tutto al primo tentativo. In una finale olimpica o mondiale non ti danno una seconda possibilità». Un messaggio diretto agli atleti, chiamati a esprimersi subito ad alto livello.
La chiave, per l’ex fuoriclasse russo, è la progressione: «Bisogna nuotare forte già a San Pietroburgo, ancora meglio a Kazan e poi a Parigi». Una costruzione graduale della forma che però non perde di vista l’obiettivo principale. Perché, se gli Europei rappresentano un passaggio importante, la visione è già oltre: «Gli Europei sono una tappa intermedia. Il vero obiettivo è Los Angeles 2028».
In un contesto in continua evoluzione, Popov ridimensiona invece il ruolo dell’innovazione tecnologica: «Cosa si può ancora inventare? Una catapulta? Alla fine contano talento e lavoro». Il richiamo è alla centralità dell’atleta e del processo di allenamento, elementi che restano determinanti anche in un’epoca sempre più avanzata dal punto di vista tecnico.
Lo sguardo si allarga poi al panorama internazionale. Tra i riferimenti attuali, Popov indica nomi ben precisi: «Mi interessano Popovici, McEvoy e Marchand». Atleti diversi per caratteristiche e approccio, ma accomunati da un elemento fondamentale: la capacità di innovare attraverso il lavoro.
Infine, emerge anche una riflessione sulla struttura del sistema sportivo russo. «Serve un grande centro per gli sport acquatici, un punto di riferimento per tutto il movimento», spiega Popov, evidenziando come la crescita passi anche da infrastrutture adeguate e da un’organizzazione centralizzata.
Il messaggio complessivo è chiaro e coerente con la sua storia: responsabilità, lavoro e visione a lungo termine. «Bisogna assumersi la responsabilità delle proprie gare», conclude. «Io non volevo fare tutto: volevo dominare nelle mie».