ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
L'approccio all’allenamento di una leggenda del nuoto.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/SIGNATURE_COLLECTION_2019_SARAH_SJOSTROM-900x585_421nDlT.jpg)
Interviste e Personaggi
Cina. Zhang Yufei cambia rotta: più velocità verso Los Angeles 2028.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/zhang_yufei_ukd03jC-720x405_oiaAt8f.jpg)
Interviste e Personaggi
Polonia. Katarzyna Wasick, il sogno si avvera a 34 anni: regina europea dei 50 stile libero
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20260815_StaA_AS99925-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Una pausa per ripartire. Kylie Masse guarda verso Los Angeles
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20240802_GSca_GS76306-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Grecia. Apostolos Christou, l’esperienza fa la differenza. «Volevo salire sul podio, non pensavo di vincere».
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20250627_FMuc_GI19563-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Una Corea ottimista verso gli Asian Games
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_25_alle_20_26_07-1970x1112.png)
Interviste e Personaggi
Florent Manaudou: «Sogno di avere un sogno»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20150612_GSca_Florent_Manaudou_TV08174_TypatmQ-600x402_mee1HD2.jpg)
Interviste e Personaggi
Todd DeSorbo e il metodo Virginia "effect" che sta facendo crescere Sara Curtis.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_21_alle_10_02_04-1972x1106.png)
Interviste e Personaggi
Il sistema Magdeburgo ha riportato la Germania al vertice
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/berkhahn_web_jpg_1776x999_png-1920x1080_5NKiN1e.png)
Interviste e Personaggi
Lani Pallister, da inseguitrice a inseguita, cambia lo scenario verso Los Angeles. Vince il confronto con Summer McIntosh e due volte quello con Katie Ledecky
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_13_alle_11_59_22-1994x1120.png)
Interviste e Personaggi
Kate Douglass ritocca tre volte il mondiale dei 50 stile libero. E' la nuotatrice più veloce del mondo.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20241210_MA72600_wpUyn31-2400x1600.jpg)
Interviste e Personaggi
Johannes Liebmann riscrive i 1500: primo uomo della storia sotto i 14'30". «È un tempo incredibile, non me lo aspettavo»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20260815_MasA_AM53422-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Summer McIntosh, un Pan Pacific complicato: «Fisicamente non sono ancora dove vorrei»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20240727_GSca_GS11536-1200x800.jpg)
Interviste e Personaggi
Parigi riaccende Kristof Milák: due ori e la voglia di spingersi ancora oltre, «Chissà cosa succederebbe se mi allenassi anche...».
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20170629_AMas_MILAK_Kristof_AM0_0005-1200x800_3tKoHox.jpg)
Interviste e Personaggi
Francia. Florent Manaudou dice addio al nuoto: si chiude una carriera da sei medaglie olimpiche
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20150808_AMas_MANAUDOU_Florent_DSC_8183_nQZWg0C-1200x800_LXKbZR1.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/SARAH_SJOSTROM-1080x1080_E0ZYXDr.png)
La grandezza della fuorclasse svedese Sarah Sjöström (185 medaglie internazionali) non si spiega solo con i record e i titoli, ma con un modo di intendere l’allenamento che unisce rigore tecnico, sensibilità e maturità mentale. La campionessa svedese ha costruito la sua longevità sportiva non su picchi episodici, ma su un rapporto consapevole e sostenibile con il lavoro quotidiano.
Al centro della sua visione c’è l’ascolto del corpo. In ogni seduta Sjöström presta attenzione alle sensazioni, confrontandole con quelle delle settimane precedenti: non cerca sempre di “spingere di più”, ma di spingere meglio. Questo le ha permesso di bilanciare intensità e recupero, evitando il burnout che ha stroncato molte carriere di talento.
Tecnicamente, il suo allenamento ruota attorno a precisione, timing e qualità del gesto tecnico. A suo dire la velocità non nasce dalla forza bruta, ma dalla pulizia del movimento e dalla capacità di ripeterlo con costanza sotto fatica. Anche nei periodi di carico, la tecnica resta per la campionessa svedese il filo conduttore.
Sul piano mentale, Sjöström ha imparato a separare il valore dell’atleta dal singolo risultato. Ha lavorato per gestire pressione e aspettative, sviluppando fiducia nel processo piuttosto che nel giudizio esterno. Dopo una gara negativa non si punisce: analizza, aggiusta, riparte.
È questa combinazione di metodo, equilibrio e passione che ha reso la Sjöström non solo una campionessa, ma un modello per una nuova generazione di nuotatori.
Ho dovuto capire come bilanciare intensità e recupero per evitare il burnout continuando comunque a spingermi per migliorare. Ci sono stati momenti in cui mi sono allenata troppo duramente e ho finito per sentirmi esausta, sia fisicamente che mentalmente, e altri in cui avevo l’impressione di non fare abbastanza. Trovare quell’equilibrio è stato fondamentale.
Mentalmente ho lavorato sulla gestione della pressione, delle aspettative e dei dubbi su me stessa. In passato forse ero troppo dura con me stessa dopo una gara andata male o lasciavo che le pressioni esterne influenzassero la mia fiducia. Con il tempo ho imparato a fidarmi del processo, a concentrarmi su ciò che posso controllare e a non lasciare che una singola prestazione mi definisca.
La cosa più importante è godersi il processo, non solo concentrarsi sul momento in cui raggiungi l’obiettivo. Il processo è dove avviene il vero lavoro, dove cresci, impari e spingi i tuoi limiti. Se non trovi gioia in questo, allora anche raggiungere il tuo obiettivo potrebbe non essere soddisfacente come ti aspettavi.
PALMARES - da World Aquatics

/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/GP09890_scaled-2560x1874_VDIJ5t0.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/Screenshot_2025_08_27_alle_12_21_51-1912x1078.png)