ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Una nuova ricerca con risultati promettenti, ma ancora da validare.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/swimmer_stretch-920x613_WnvCwRR.jpg)
Scienza e sport
Università di Bologna. il costo energetico dell’underwater
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Unknown_qBqzMcJ-2048x1522.jpg)
Scienza e sport
Scienze motorie e sportive a confronto: a Bressanone il XVII Congresso Nazionale SISMeS
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_01_alle_08_04_56-1112x680.png)
Scienza e sport
La prescrizione dell’esercizio fisico in cardiologia: a Roma il convegno FMSI
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20191123_GSca_ALL0883_e1574795550329_6unEIbT-800x453_4dIElzh.jpg)
Scienza e sport
WADA, il passaporto biologico sempre più centrale nella lotta al doping
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/wada_logo_5z6Gt9j-904x588_5fVyrBr.png)
Scienza e sport
Matteo Cortesi dal BMS di Porto Alegre: «Più integrazione tra scienza e allenamento»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_09_13_alle_15_41_21-1970x1114.png)
Scienza e sport
BMS, da Porto Alegre a Tenero: nel 2030 il simposio mondiale arriva in Svizzera
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/695_w5pi6ZI-1280x513_eu8yz8d.jpg)
Scienza e sport
Gli occhialini diventano wearable Devices: Speedo iQ guarda verso LA28
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_09_02_alle_08_57_44-2360x1388.png)
Scienza e sport
ASCA. Vern Gambetta: «Prima atleti, poi nuotatori». VIDEO
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_08_27_alle_20_08_12-2298x1230.png)
Scienza e sport
Cina. Adolescenti e acqua: la conoscenza può prevenire i comportamenti pericolosi.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/swimming_pool_504780_1280-1280x859_l61t7Ac.jpg)
Scienza e sport
Allenatori olimpici: la ricerca che identifica i fattori dell'eccellenza. Meno ego e più intelligenza emotiva
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/crono_allenatore_e1668358938157_4wMVfdt-1600x900_gLYUKGR.jpg)
Scienza e sport
La scienza conferma: sport e scuola si rafforzano a vicenda
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/Nuoto_Settecolli_02ASTA7706-1200x800_94lTKcq.jpg)
Scienza e sport
Nuoto o corsa? Uno studio indica nel nuoto il miglior alleato del cuore
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20171214_GSca832-1200x799_I2EyxZ9.jpg)
Scienza e sport
Il professor Matteo Cortesi relatore al 15° Simposio Biomechanics and Medicine in Swimming
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_05_19_alle_08_26_28-1930x1074.png)
Scienza e sport
Dalla piscina alla scuola: il nuoto prepara i bambini ad apprendere meglio
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_04_28_alle_06_54_36-2324x1516.png)
Una nuova ricerca pubblicata il 9 settembre 2026 su BMC Sports Science, Medicine and Rehabilitation, firmata da Hossein Chorom Zadeh e Aynollah Naderi, ha provato a capire se uno screening prima dell’inizio della stagione possa aiutare a individuare i nuotatori più esposti al rischio di infortunio.
Lo studio ha seguito per nove mesi 170 nuotatori competitivi tra 18 e 60 anni, raccogliendo dati su caratteristiche fisiche, carico di allenamento, precedenti infortuni e funzionalità della catena cinetica. Gli infortuni sono stati poi monitorati ogni due settimane con l’OSTRC Overuse Injury Questionnaire. Alla fine del follow-up, 52 nuotatori su 170, il 30,6%, hanno riportato almeno un infortunio.
Il modello costruito dagli autori, basato su sette variabili, ha mostrato una buona capacità discriminante. Il fattore più rilevante è risultato l’aver già avuto un infortunio: chi presentava una storia precedente aveva una probabilità molto più alta di svilupparne uno nuovo, e fin qui è piuttosto deduttivo. Il punto più interessante, però, non è l’idea di un “test che predice chi si farà male”. Gli stessi autori sottolineano che il modello deve ancora essere validato su campioni più grandi e differenziati per stile e livello agonistico prima di poter essere utilizzato nella pratica.
In sintesi, la ricerca sostiene il valore di uno screening multidimensionale: storia degli infortuni, carico, forza, resistenza e funzionamento della catena cinetica sembrano fornire più informazioni del singolo test isolato. L’obiettivo non è prevedere con certezza l’infortunio, ma individuare per tempo i profili di maggiore vulnerabilità e gestire meglio carico, recupero e prevenzione.
Studio di riferimento: BMC Sports Science, Medicine and Rehabilitation, DOI 10.1186/s13102-026-02069-x. Studio completo su Springer
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/swimming_pool_504780_1280-1280x859_l61t7Ac.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/crono_allenatore_e1668358938157_4wMVfdt-1600x900_gLYUKGR.jpg)