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Il britannico racconta il trasferimento, il beneficio mentale e il desiderio di tornare sul tetto olimpico dopo l’argento di Parigi.
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Giochi di Parigi 2024 - PH: DeepBlueMedia
A poco più di due anni dai Giochi di Los Angeles 2028, il britannico Adam Peaty ha raccontato al quotidiano britannico The Sun una fase di cambiamento personale e sportivo che accompagna il nuovo assalto olimpico. Il tre volte campione olimpico ha lasciato le Midlands, dove si allenava da oltre quindici anni, per trasferirsi a Londra insieme alla moglie Holly Ramsay, figlia dello chef Gordon Ramsay.
Dopo gli anni trascorsi tra Repton e Loughborough, Peaty ha scelto di spostare la propria base di allenamento nella capitale, utilizzando il Centro Acquatico dei Giochi di Londra 2012 a Stratford sotto la guida tecnica di Lisa Bates del Chelsea and Westminster Swimming Club.
Il britannico descrive il trasferimento non come una semplice scelta logistica, ma come la ricerca di un nuovo stimolo personale e agonistico.
«Siamo arrivati al punto in cui sentivo davvero di aver superato il posto in cui ero. Mi allenavo nelle Midlands da oltre 15 anni. Ho passato lì tutta la mia vita e volevo una sfida diversa.»
Peaty racconta di aver trovato a Londra un ambiente capace di riaccendere energie e motivazioni.
«Per me è entusiasmo. Ho bisogno di molti stimoli nella mia giornata e Londra me ne sta dando ogni singolo giorno. Mi sta piacendo tantissimo. Mi sto ancora abituando alle mappe della metropolitana. Ma è stata una cosa incredibile. È arrivata nel momento perfetto.»
«Essere sposato, avere progetti futuri di famiglia e tutto quello che sta succedendo… penso che Londra sia il posto migliore per me. Qui riesco a concentrarmi. Posso entrare in quella zona mentale.»
Pur essendo nella nuova città solo da poche settimane, il campione olimpico sottolinea soprattutto il beneficio mentale.
«So che è molto prematuro dirlo, perché sono qui solo da quasi quattro settimane. Ma per me è un posto molto bello in cui stare, mentalmente. Quando un atleta è felice o sta bene, inizia a esprimere prestazioni oltre il proprio livello. È stato un grande cambiamento, un po’ caotico anche, ma nulla che non fosse gestibile.»
Nel frattempo Peaty continua a costruire il percorso verso Los Angeles 2028: in estate sono in programma i 2026 Commonwealth Games e gli Europei di Parigi, con il britannico che punta a tornare sul tetto olimpico dei 100 rana dopo l’argento di Parigi 2024, perso per appena due centesimi contro l'azzurro Nicolò Martinenghi. Ieri a Londra si è conclusa una bellissima edizione dell’AP Race London International, appuntamento principale del circuito ideato e promosso da Peaty che ha vinto i 50 e 100 rana.
TUTTI I VINCITORI
800 SL U – Johannes Liebmann (GER) – 7:44.12
100 SL D – Anna Moesch (USA) – 51.94 RN USA
50 FA U – Daniel Zaitsev (EST) – 23.25
50 RA D – Eneli Jefimova (EST) – 30.39
800 SL D — Isabel Gose (GER) – 8:24.26
200 DO D - Charlotte Crush (USA) 2.08.63
100 DO U - Oliver Morgan (ENG) 53.81
100 FA D - Angelina Köhler (GER) 57.00
200 RA D - Filip Nowacki (GBR) 2:08.85
200 MX D - Amalie Smith 17 (ENG) – Audrey Derivaux (USA) – 2:10.32
200 SL U - Matthew Richards (GBR) 1:47.13
400 SL U — Oliver Klemet (GER) – 3:44.01, Ryan Erisman (USA) 3:44.03
200 SL D — Annaliesa Moesch (USA) – 1:55.81
200 MX U — Evan Jones (GBR) – 1:59.14
100 RA D — Angharad Evans (GBR) – 1:05.13
50 DO U — Ralf Tribuntsov (EST) – 24.81
400 MX D — Amalie Smith 16 (ENG) – 4:35.18
100 SL U — Matthew Richards (WAL) – 48.04
1500 SL D — Isabel Gose (GER) – 16:01.34
200 FA U — Kregor Zirk (EST) – 1:57.79
50 FA D - Angelina Köhler (GER) 25.61
100 RA U - Adam Ramsay-Peaty (ENG) – 59.15
100 DO D — Charlotte Crush (USA) – 1:00.09
400 SL D — Isabel Gose (GER) – 4:06.08
200 FA U — David King (USA) – 1:58.36
50 SL D — Annaliesa Moesch (USA) – 24.27
50 SL U — Jonathan Kulow (USA) – 21.91
200 FA D — Keanna MacInnes (GBR) – 2:07.10
1500 SL U — Johannes Liebmann (GER) – 14:45.56
50 DO D — Lauren Cox (ENG) – 27.54
200 RA D — Angharad Evans (GBR) – 2:21.81
100 FA U — Edward Mildred (ENG) – 51.58
400 MX U — Michael Hochwalt (USA) – 4:16.20
50 RA U — Adam Ramsay-Peaty (ENG) – 26.79