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Editoria
Surviving The Chaos. Ep.4: Siobhan Haughey, tra infortuni e futuro: «La mia carriera si avvicina alla conclusione»
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L'australiana Emma McKeon, l'atleta olimpica più medagliata nella storia del suo Paese, è tornata ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026 nel ruolo di Athlete Role Model, sedici anni dopo aver partecipato come nuotatrice alla prima edizione di Singapore 2010.
La sei volte campionessa olimpica, oggi ritirata dall'attività agonistica, ha incontrato i giovani atleti per condividere la propria esperienza, affrontando temi come la gestione delle aspettative, l'equilibrio tra sport e vita personale e il passaggio dall'attività giovanile all'alto livello.
«È davvero speciale poter restituire qualcosa a uno sport che mi ha dato così tanto, condividere le mie esperienze con i giovani atleti e ispirarli a inseguire i loro sogni ... Ricordo l'emozione di sapere che rappresentavo l'Australia, qualcosa che sognavo fin da quando ero piccolissima».
McKeon ha ricordato l'emozione della sua prima esperienza internazionale a Singapore, quando aveva scoperto il Villaggio Olimpico e il confronto con atleti di altri Paesi.
«È come se si chiudesse un cerchio. Ricordo quando avevo 15 o 16 anni, piena di energia, con gli occhi spalancati, cercando di assorbire ogni esperienza. È bellissimo vedere questi ragazzi vivere le stesse emozioni».
Durante gli incontri, l'australiana ha insistito soprattutto sull'importanza della pazienza nel percorso di crescita sportiva, invitando i giovani a non sentirsi obbligati a conoscere già il proprio futuro.
«So quanto siano importanti i modelli di riferimento per i giovani. Se riuscirò a esserlo anche soltanto per una persona, o per alcuni ragazzi qui a Dakar, sarà qualcosa di straordinario».