ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Nel quarto episodio di Chlorine and Chaos, la campionessa di Hong Kong racconta le difficoltà della preparazione, il decennale del debutto olimpico e l'emozione di vedere crescere una nuova generazione di nuotatori.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_28_alle_07_44_23-1970x1060.png)
Editoria
Ariarne Titmus: «Ho fatto la scelta giusta. Non rimpiango il ritiro»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_20_alle_11_15_30-1970x1110.png)
Editoria
USA. College Swimming League: Anita Bottazzo vince i 100 rana
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20230729_ASta_ASZ8313-1200x800_IIgjGHZ.jpg)
Editoria
Summer McIntosh racconta il flop ai Pan Pacific: «Ero troppo scarica, non riuscivo a cambiare ritmo»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_15_alle_07_48_59-2302x1286.png)
Editoria
Australia. The Pool, la piscina più fotografata del mondo arriva su Netflix
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_12_alle_08_16_12-2334x1500.png)
Editoria
USA. College Swimming League: Sara Curtis: 49.74 nei 100 dorso e 21.06 nei 50 stile libero, tre primati CLS.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_10_alle_10_23_07-1912x1058.png)
Editoria
Claire Curzan racconta il lavoro in Virginia: allenamento aerobico, subacquee e il talento di Sara Curtis
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_09_alle_15_26_40-818x460.png)
Editoria
Forza, dati e velocità: il metodo McEvoy
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_08_alle_20_38_48-2310x1300.png)
Editoria
Lani Pallister: «Il cambiamento più grande è stato mentale»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_07_alle_17_41_09-2290x1290.png)
Editoria
USA. College Swimming League: Venerdi torna in gara Sara Curtis.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20260811_GSca_PS27333-1200x800.jpg)
Editoria
Ian Thorpe e Simona Quadarella a Trento: storie di talento, coraggio e cambiamento
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_05_alle_09_35_20-1926x1010.png)
Editoria
Bob Bowman: «Il fallimento è feedback, non il contrario del successo»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_05_alle_08_09_52-1976x983.png)
Editoria
FIN Sicilia. Online il nuovo sito
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/primo_11e15613ec-1600x900.jpg)
Editoria
Katharine Berkoff studia Sara Curtis: «Forse dovrei provare anch’io»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_02_alle_08_24_25-1886x946.png)
Editoria
Cameron McEvoy trasforma la World Cup in un laboratorio verso Pechino
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20230729_AMas_AM52978-1200x800_FblNhAP.jpg)
La campionessa hongkonghese Siobhan Haughey torna a raccontarsi nel quarto episodio di Chlorine and Chaos, la serie attraverso cui condivide il dietro le quinte della propria carriera. Un racconto personale che attraversa dieci anni di esperienza olimpica, le difficoltà legate agli infortuni e le riflessioni sul futuro. Ripensando al debutto ai Giochi di Rio 2016, Haughey ricorda soprattutto le emozioni di una giovane atleta alla sua prima Olimpiade:
«A dire il vero, non ricordo molto di Rio. Ero giovane, spaventata e quasi intimidita da tutto. Chi avrebbe immaginato che ci sarebbero state altre Olimpiadi?».
La parte più significativa dell'episodio riguarda la preparazione ai Giochi Asiatici, condizionata da un problema fisico agli adduttori e ai muscoli posteriori della coscia. Un infortunio che ha richiesto modifiche sia agli allenamenti in acqua sia al lavoro in palestra.
«La preparazione è stata un continuo alternarsi di alti e bassi. Da tre settimane convivo con un problema alla gamba. Non è nulla di grave, ma il momento è particolarmente sfortunato. Abbiamo dovuto adattare gli allenamenti ... Sono molto impaziente. Vorrei che un infortunio sparisse già il giorno dopo, ma non funziona così. Sto cercando di avere pazienza e la situazione sta migliorando».
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2025/resized/20230625_FMuc_FMC5172_2-1200x800.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_15_alle_14_53_59-1966x1110.png)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_16_alle_08_48_03-1970x1112.png)
Calendari e Meeting
Nel dietro le quinte della Pro Swim Series spiegava gli aspetti tecnici da migliorare. Pochi giorni dopo, a Roma ha realizzato il primato del.mondo nei 50 stile libero.
RERedazione/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20221218_GSca_GS79238-1200x800_3OOCH4z.jpg)
Alle difficoltà fisiche si è aggiunto un malessere accusato alla vigilia della partenza. Nonostante questo, la campionessa valuta positivamente la propria esperienza:
«Considerando tutto quello che è successo, penso di essermela cavata abbastanza bene. Gareggiare mentre sei infortunata e malata non è certo l'ideale, ma sono orgogliosa di quello che sono riuscita a fare».
Il passaggio più intenso riguarda però il futuro. A dieci anni dalla prima partecipazione olimpica, Haughey riconosce di essere entrata nella fase conclusiva del proprio percorso agonistico.
«So che non potrò nuotare per sempre e che la mia carriera si avvicina alla conclusione. È bello sapere che, quando smetterò, ci sarà una nuova generazione pronta a raccogliere ciò che lascerò e a portare avanti il nostro movimento».
La campionessa racconta con particolare emozione il rapporto con i giovani della nazionale di Hong Kong, alcuni dei quali sono cresciuti considerandola un modello e oggi condividono con lei allenamenti e staffette.
«È commovente vedere che nuotatori che un tempo mi ammiravano oggi sono miei compagni di squadra. Un giorno saranno loro a ispirare la generazione successiva. È qualcosa di straordinario».
Il quarto episodio di Chlorine and Chaos restituisce così un'immagine della campionessa lontana dalla sola dimensione dei risultati: una nuotatrice consapevole dei limiti del proprio corpo, della necessità di adattarsi e del valore dell'eredità sportiva che potrà lasciare alle nuove generazioni.
Calendari e Meeting