ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
La quattro volte medagliata olimpica al suo rientro ai South African National Short Course Championships, dopo oltre due anni dal ritiro di Parigi 2024.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/1_kiGYxMn-933x533_e77yvHL.jpg)
Editoria
Australia. The Pool, la piscina più fotografata del mondo arriva su Netflix
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_12_alle_08_16_12-2334x1500.png)
Editoria
USA. College Swimming League: Sara Curtis: 49.74 nei 100 dorso e 21.06 nei 50 stile libero, tre primati CLS.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_10_alle_10_23_07-1912x1058.png)
Editoria
Claire Curzan racconta il lavoro in Virginia: allenamento aerobico, subacquee e il talento di Sara Curtis
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_09_alle_15_26_40-818x460.png)
Editoria
Forza, dati e velocità: il metodo McEvoy
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_08_alle_20_38_48-2310x1300.png)
Editoria
Lani Pallister: «Il cambiamento più grande è stato mentale»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_07_alle_17_41_09-2290x1290.png)
Editoria
USA. College Swimming League: Venerdi torna in gara Sara Curtis.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20260811_GSca_PS27333-1200x800.jpg)
Editoria
Ian Thorpe e Simona Quadarella a Trento: storie di talento, coraggio e cambiamento
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_05_alle_09_35_20-1926x1010.png)
Editoria
Bob Bowman: «Il fallimento è feedback, non il contrario del successo»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_05_alle_08_09_52-1976x983.png)
Editoria
FIN Sicilia. Online il nuovo sito
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/primo_11e15613ec-1600x900.jpg)
Editoria
Katharine Berkoff studia Sara Curtis: «Forse dovrei provare anch’io»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_02_alle_08_24_25-1886x946.png)
Editoria
Cameron McEvoy trasforma la World Cup in un laboratorio verso Pechino
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20230729_AMas_AM52978-1200x800_FblNhAP.jpg)
Editoria
Il 17enne Luka Mijatovic e la strada verso LA28: «Voglio allenarmi con i migliori»
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_10_02_alle_08_04_51-2296x1292.png)
Editoria
“Con la testa sott’acqua”: Cristina Chiuso vince il Premio CONI
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/Screenshot_2024_12_10_alle_08_04_33-1054x700.png)
Editoria
Van Mathias, dal ritiro a nuotatore dell'anno USA.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_07_11_alle_09_00_58-2276x1286.png)
Il ritorno alle competizioni della sudafricana Tatjana Smith (29) sta assumendo rapidamente una dimensione internazionale. Ai Campionati Sudafricani in vasca corta di Pietermaritzburg, la due volte campionessa olimpica ha conquistato i titoli nazionali nei 50 e 100 rana, ottenendo in entrambe le distanze la qualificazione per i Mondiali in vasca corta di Pechino, in programma dall’1 al 6 dicembre. La campionessa olimpica si è presentata anche nei 200 rana, la distanza che l’ha consacrata a livello internazionale. Nelle batterie Smith ha realizzato nettamente il miglior tempo in 2:23.27, però ha scelto di non prendere parte alla finale.
Il primo segnale è arrivato nei 50 rana, distanza diventata il nuovo centro del suo progetto: 29.90 nelle batterie e 29.50 in finale, con due personali nella stessa giornata. Un risultato che ha sorpreso la stessa Smith:
«È la prima gara, una nuova distanza e ci sono molte cose che ti passano per la testa. Non è ancora uno spazio nel quale mi sento a mio agio come accadeva nei 200. Due personali in un giorno: sono molto felice».
Ancora più significativo il risultato dei 100 rana. Smith ha vinto in 1:04.00, appena 11 centesimi dal proprio record sudafricano, nonostante una preparazione oggi maggiormente orientata alla velocità dei 50.
«Questa è probabilmente la distanza nella quale la mia nuotata si trova più a suo agio, ma concentrandomi sui 50 forse non ho più la stessa tenuta nel finale. Non mi sto realmente allenando per la seconda parte della gara. Evidentemente i 22 anni di lavoro di base con Rocco Meiring sono ancora lì da qualche parte».
Smith ha già confermato che a Pechino disputerà anche i 100 rana. Il ritorno, dopo il ritiro annunciato al termine di Parigi 2024, nasce però con uno spirito differente:
«Ho scoperto che potevo avere una vita piena fuori dalla piscina e scegliere comunque di nuotare. Sto tornando perché lo voglio. Questa volta la decisione è mia».
La nuova sfida resta soprattutto quella dei 50 rana, distanza che entrerà nel programma olimpico a Los Angeles 2028. Ma il primo 1:04.00 nei 100 suggerisce che il potenziale di Tatjana Smith potrebbe non limitarsi alla gara più breve.
Il rientro arriva in un momento delicato nei rapporti fra Smith e Swimming South Africa. Attraverso i propri legali, l’olimpionica ha recentemente inviato alla federazione una formale richiesta relativa agli interessi maturati sui 35.000 dollari di premi conquistati ai Mondiali di Fukuoka 2023: 20.000 dollari per l’oro nei 200 rana e 15.000 per l’argento nei 100. Secondo quanto sostenuto dai suoi legali, la somma sarebbe stata trattenuta dalla federazione per oltre un anno e versata soltanto durante i Giochi di Parigi 2024, senza gli interessi maturati nel frattempo. Swimming South Africa ha confermato di aver ricevuto la comunicazione e di stare predisponendo una risposta attraverso i propri legali.
Un ritorno particolarmente significativo per una delle più grandi nuotatrici della storia sudafricana. Smith ha chiuso la carriera internazionale a Parigi con l’oro nei 100 rana e l’argento nei 200 rana, portando a quattro il totale delle sue medaglie olimpiche dopo l’oro nei 200 e l’argento nei 100 conquistati a Tokyo. Nel 2023 era inoltre diventata la prima sudafricana a vincere un titolo mondiale, imponendosi nei 200 rana a Fukuoka.
Palmares Tatjana "Schoenmaker" Smith

/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20210725_GSca_TY09907_e1627610020629_NbcZPEi-1200x675_O6vMt45.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/20141130_GSca_DH03591-1200x799.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/1_kiGYxMn-933x533_e77yvHL.jpg)
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20210730_GSca_TY41695-600x400_q7SfRcJ.jpg)
L'ex collega di specialità e connazionale Penelope Heynes aveva previsto tutto tre mesi prima dei Giochi Olimpici.